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“CATEGORIA ALLIEVI” tappa fondamentale.

Non so se siete d’accordo con me, ma Io personalmente sono convito, che la categoria degli Allievi, è una tappa fondamentale per la crescita sportiva futura dei calciatori, perché si va alla ricerca metodica del miglioramento e del perfezionamento dei gesti tecnici e si approfondisce sempre più la conoscenza del senso tattico e della collettività in tutte le sue varianti.Si comincia ad avere una capacità d’apprendimento motorio più consistente tale, da poter imporre le più elevate esigenze dal punto di vista delle difficoltà, e delle padronanze tecniche. Importante, infatti, è affinare sempre più il gesto tecnico non fine a se stesso, ma per la capacità di saperlo gestire ed adattare alle diverse situazioni di giuoco.

Quello che voglio affermare, è che si ha l’esigenza di effettuare durante gli allenamenti, esercitazioni, così dette, di tecnica applicata, in altre parole più vicine possibili a situazioni reali di giuoco, piuttosto che sulla ripetizione sistematica e in facili condizioni dei fondamentali tecnici.

Più semplicemente, si tratta di migliorare sempre più l’abilità tecnica per mezzo di ripetizioni metodiche di combinazioni e situazioni di giuoco reali, senza trascurare l’aspetto tattico.

Tutto questo perché solo evolvendo tali capacità, esse stesse potranno essere realmente efficaci durante la gara ed in perfetta sintonia con quelli che sono i requisiti atletici e tecnici del giuoco del calcio e di un calciatore.

Solo applicando la tecnica a situazioni reali, la stessa, acquista un significato concreto, altrimenti si rischierebbe di avere degli allievi abilissimi nel gesto tecnico, ma che durante la gara non riuscirebbe ad affrontare delle situazioni tecniche o tattiche anche delle più semplici.

Sicuramente anche in questa fase, bisogna proporre delle situazioni tecniche tattiche proponendo esercitazioni dalle più semplici a quelle più complicate, spronando gli allievi nella fase di maggiore complessità a trovare le soluzioni più idonee, con l’intervento dell’allenatore che diventa fondamentale nelle correzioni sia tecnicamente che nel suggerire soluzioni tattiche alternative.

Per quanto riguarda l’aspetto atletico, è chiaro che i carichi di lavoro, cominciano, rispetto al passato ad essere più insistenti e pesanti, ma bisogna in ogni modo e sempre seguire un programma adeguato ai requisiti del gruppo che si ha a disposizione senza esagerare con esercitazioni massimali che i nostri calciatori del futuro avranno il tempo di eseguire affrontando le categorie maggiori.

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1 Commenti

Francesco Vallone
novembre 2nd, 2007 on %H:%M

Vero, è il momento in cui il ragazzo ha la maggiore crescita psicofisica ed allo stesso tempo conserva ancora all’apice la voglia di imparare e crescere calcisticamente. Gli anni precedenti sono quelli che considero prematuri per qualsiasi giudizio data l’impossibilità di prevedere la metamorfosi fisica mentre quelli ‘post’ avranno un pizzico di ritardo su una eventuale correzione dei difetti prevalentemente tecnico-percettivi.


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