Blog

“LA TECNICA INDIVIDUALE” Il Tiro in Porta 2

Nell’articolo precedente, abbiamo elencato i vari modi con cui si può colpire la palla durante un tiro in porta, così come segue:

  1. Calcio di interno piede
  2. Calcio d’interno collo piede
  3. Calcio di collo piede
  4. Calcio d’esterno collo piede
  5. Calcio d’esterno piede
  6. Calcio con la punta del piede
  7. Calcio con il tacco
  8.  

Analizzandoli uno per uno, possiamo dire che:

  1. Calcio di interno piede
  2. Questo modo di calciare garantisce precisione nella direzione del pallone. Può essere usato nel tiro, al volo, di drop o anche raso terra. Può essere eseguito sia da fermo che in movimento.
    La superficie del piede è ampia ed è indicata tra l’osso metatarsale dell’alluce, dall’osso del calcagno e dal malleolo interno. L’ampiezza del triangolo d’impatto è la maggiore garanzia dell’esatta direzione.
    Il calcio d’interno piede è anche il più sicuro per tiri che si intendono effettuare raso terra.
    Il piede d’appoggio è sempre posizionato di fianco al pallone, con la gamba leggermente piegata al ginocchio. Il piede calciante deve essere posizionato con la pianta parallela al terreno.
    Il busto deve essere con il baricentro sopra il centro della palla.

     

  3. Calcio d’interno collo piede
  4. L’interno collo piede è quella parte del piede che si trova nella superficie mediale dell’osso del piede che va dalla base dell’alluce al malleolo interno.
    Questo tipo di calcio trova ampia applicazione per eseguire i tiri in porta.
    La direzione di rincorsa non collima con la direzione che si da alla palla, la rincorsa è obliqua ed è diretta di fianco alla palla.
    Il piede portante deve essere posizionato lateralmente e leggermente dietro la palla, con il busto leggermente posizionato indietro alla palla.
    Il piede calciante deve essere rivolto con la punta in basso e leggermente rivolta verso l’esterno. La gamba calciante deve effettuare un’ oscillazione (contromovimento) per caricare il tiro; la gamba calciante si estende e al momento del contatto con il pallone è tesa (fase principale); la stessa gamba continua il movimento anche dopo che il pallone è stato calciato (fase finale) fino ad incrociare la gamba d’appoggio.
    Mentre si calcia, gli occhi devono essere fissi sulla palla.

     

  5. Calcio di collo piede
  6. Il collo del piede è la parte superiore del piede, delimitato dalla base dell’articolazione metatarsale fino all’arcata articolare della caviglia.
    Questa tecnica si usa spesso per il tiro in porta. Il contromovimento ed il movimento coincidono con la direzione del calcio e ciò permette di dare molta velocità alla palla.
    Il piede d’appoggio va posto lateralmente alla palla, mentre il ginocchio della gamba calciante deve trovarsi proprio sopra la palla nel momento di contatto del piede. La punta del piede va rivolta verso il basso e deve rimanere tale anche dopo aver colpito la palla.
    Il calcio di collo piede riesce più facilmente al volo o di controbalzo, mentre risulta più complicato se la palla è ferma o se arriva raso terra.
    Anche con questa tecnica gli occhi, al momento del calcio, devono seguire la palla.

     

  7. Calcio d’esterno collo piede
  8. L’esterno del piede coincide con la parte esterna del collo piede ed il lato esterno del piede stesso. Questa forma una superficie che si estende dalla base delle articolazioni delle dita fino quasi al malleolo peroneale. E’ un modo di calciare usata spesso per il tiro in porta sia con palloni in movimento che da fermo. Particolarmente facile il calcio con palloni che arrivano dall’alto: al volo o di controbalzo.
    La rincorsa generalmente è dritta, ma può essere, in alcune occasioni, ricurva.
    Al momento del contatto con il pallone, lo sguardo deve essere rivolto verso il pallone.

     

  9. Calcio d’esterno piede
  10. Il calcio d’esterno piede si esegue colpendo la palla con la parte esterna del piede.
    Si usa per effettuare passaggi in luogo dell’interno piede opposto, o per dare al pallone effetti o giri che permettono al compagno un miglior controllo. Si usa per passaggi sul breve e raramente per tiri in porta.

     

  11. Calcio con la punta del piede
  12. Si esegue in momenti d’emergenza, quando non si può impostare nessun tipo di calcio senza rischiare di arrivare dopo l’avversario. Si possono eseguire dei tiri in porta con una precisione approssimativa.

     

  13. Calcio con il tacco
  14.  

Colpire la palla con il tacco del piede è forse la tecnica che più fa sognare atleti e spettatori. In occasione delle partite sono pochi i calciatori in grado d’eseguire con efficacia il gesto tecnico, a causa dell’elevata sensibilità, coordinazione e visione periferica che l’atleta deve possedere.

Articoli Correlati





You must be logged in to post a comment.