Seduta di Allenamento per Adulti

5 aprile 2018

Ciao Mister,

oggi vi propongo una seduta di allenamento che ho avuto l’opportunità di presentare ai miei ragazzi.

Ideata per gli adulti ma in realtà, a mio avviso, applicabile anche a squadre del settore giovanile.

La seduta dell’allenamento completa

Il programma di allenamento è stato impostato per una rosa di n.20 giocatori di movimento + 2 portieri

Obiettivo fisico: lavoro ad alta intensità.

In un microciclo gestito con 4 sedute di allenamento complessive oltre la partita, questa seduta è stata presentata il secondo giorno della settimana.

Piccole premesse. La mia squadra giocava con il modulo 4312 in fase di possesso e incontravo la domenica una squadra che adottava un modulo 4231.

Che ne dite? Partiamo? 🏃‍♂️

Riscaldamento atletico 12min

L’allenamento è iniziato con con 2’ di attivazione libera, all’interno dei quali lascio sempre molto liberi i miei ragazzi di dirsi le ultime cose, libertà assoluta mentale.

Successivamente il mio preparatore atletico ha disposto la squadra in due file e ha proposto loro il protocollo di Prevenzione infortuni “THE 11+” della FIFA

In questa fase, tendenzialmente, l’ordine è l’elemento sul quale cerco di puntare l’attenzione.

Possesso palla schierati – Fase di fine riscaldamento 5min

campo 55×40 (20 giocatori)

Inizialmente il possesso inizia con i blu, schierati come i prossimi avversari 4-2-3-1, che muovono la palla velocemente, mentre i rossi sono schierati 4-3-1-2 e accorciano senza rubare la palla.

Successivamente la palla passa ai rossi e i blu si comportano allo stesso modo.

 

 

Prevalentemente è una fase di fine riscaldamento con qualche indicazione tattica sulla fase difensiva della prossima gara.

Durante l’esercitazione cercavo di dare offrire spunti (pochi) ma diretti:

  • Muovere la palla velocemente a due tocchi
  • Aggredire l’avversario e arrestarsi

Possesso palla schierati 20min

In questa fase, il gioco è diventato attivo con l’inserimento dei portieri.

I blu iniziano a fare il possesso nello stesso spazio di prima e possono andare a fare gol dopo aver superato la linea dei cinesini.

All’interno dell’area delimitata dai cinesini possono difendere solo i difensori rossi. Quando i rossi invece conquistano palla i blu si devono fermare, solo i difensori rimangono attivi e possono difendere anche oltre la linea dei cinesini.

I rossi devono andare a far gol il più velocemente possibile. In questo modo stimolo le transizioni e ho modo di curare uno dei miei principi trattati in un precedente articolo sull’argomento. Spero lo abbiate letto! 🙂

Inoltre con questa esercitazione punto il dito sull’ordine e la compattezza della squadra in fase difensiva (ricordiamoci che avevo ipotizzato il 4-3-1-2 come sistema dominante la domenica successiva).

Istruzioni durante l’esercitazione:

  • Alziamo il baricentro se la palla torna indietro.
  • Facciamoli giocare all’interno del campo e poi andiamo a recuperare la palla
  • Non ci facciamo saltare in caso di 1 contro 1

Lavoro per reparti (difensori + play) 20min

Nei primi 10’ minuti di questa  esercitazione, ho provato i quattro difensori e il play contro le giocate offensive della squadra avversaria (5 vs 8) successivamente al confronto avuto con il mio collaboratore, che ne aveva seguito la partita la domenica precedente.

In ogni caso ho cercato di puntare l’attenzione sulle tre principali giocate ricorrenti:

  1. Attacco diretto tramite verticalizzazione
  2. Giocata sul corto e inserimento del terzo uomo
  3. Attacco laterale tramite un cross o un traversone

I cinesini indicavano il settore dal quale dovevano partire i difensori.

Inizialmente i centrocampisti della squadra blu, muovevano palla per poi ad un certo punto cercare un lancio sulle punte.

Poi ha provato le giocate più corte sugli attaccanti con i vari inserimenti degli altri attaccanti.

Per finire con delle situazioni nelle quali gli esterni blu andavano al cross.

Giocando 5vs8 ho lavorato su situazioni di difficoltà che a mio avviso (per la tipologia di giocatori che avevo in mente di schierare) potevano accadere realmente in partita.

E’ il tipico caso di transizione negativa dove siamo disorganizzati; input alla squadra di compattarsi (il mio personale naturalmente) o comunque una situazione “normale” dove difendo in inferiorità numerica.

Nell’eventualità che i difensori recuperassero palla, l’esercitazione si interrompeva e ricominciava dopo qualche secondo da centrocampo.

In questa esercitazione ho potuto lavorare sulle posture e sui movimenti collettivi della linea difensiva (principio orientamento sulla palla).

Nei restanti 10’ minuti del lavoro per reparti ho curato con i quattro difensori più il play l’inizio gioco dal portiere ( 6 vs 4)

L’obiettivo dei cinque giocatori più il portiere era uscire da un ipotetico pressing della squadra avversaria e portare la palla nella metà campo
avversaria.

A quel punto si dovevano cercare le porticine che simulavano un proprio compagno.

L’obiettivo di questa esercitazione sicuramente è quella di migliorare la fase di costruzione dal basso ipotizzando un’uscita sugli esterni.

Questa zona, tendenzialmente occupabile dalla mezzala oppure dal trequartista che si è creato una linea di passaggio alle spalle dei loro 2 centrocampisti.

La qualità della trasmissione della palla è stato uno degli elementi sul quale ho dato grossa attenzione.

In questo scenario, immaginandomi la partita, ho supposto che la squadra avversaria attuasse un pressing ultraoffensivo.

 

 

Lavoro per reparti (attaccanti + centrocampisti) 20min

Il mio secondo, nella porzione di campo adiacente gestiva l’esercitazione dove faceva simulare agli attaccanti e ai centrocampisti degli sviluppi gioco per attaccare la porta.

  • Possesso su un lato, cambio gioco e 1vs1 o 2vs1 sul lato opposto per andare al cross (prima a destra poi a sinistra in maniera uguale).
  • Manovra classica su un lato per mandare al cross il terzino sullo stesso lato (prima a destra poi a sinistra in maniera uguale).
  • Palla sull’esterno e liberà di giocata con obiettivo il cross all’interno dell’area di rigore.

Triangolare 25min

In un campo 65×55 metri si alternano 3 squadre formate da 6 giocatori ciascuna. Questa esercitazione consiste nel fare delle partitine a pressione 6vs6 per un tempo di 2’30” di lavoro e 15” di pausa.

Ovviamente nella rotazione delle tre squadre una riposa ai bordi del campo e due lavorano.

In tutto ho fatto fare 6 partitine (4 per ciascuna squadra) e devo dire che si sono divertiti molto 🙂

Le regole sono poche, c’è il fuorigioco.

Ho fatto segnare la linea di metà campo e la squadra che non è in possesso palla deve essere molto aggressiva in avanti.

Questa esercitazione è prettamente fisica ed è un buonissimo lavoro di alta intensità che i giocatori hanno fatto sicuramente più volentieri di un lavoro (a secco) equivalente sotto l’aspetto fisico.

I due giocatori in esubero (due giocatori aggregati dalla juniores) hanno lavorato con il mio secondo per un lavoro tecnico specifico; nel dettaglio esercitazioni analitiche sulle posture e sugli appoggi leggeri

Partita Finale – mt55x60 15min

Chiudo la sessione di allenamento con una partita 10vs10 dove non do vincoli specifici ai miei calciatori ma cerco di verificare gli elementi su cui abbiamo ragionato durante la seduta, e controllo se sono stati metabolizzati o meno.

In entrambi i casi, con la comunicazione verbale, cerco di rimarcarne i concetti principali.

E qui finisce la condivisione di questa seduta.

Cosa ne pensate?

Aspetto la vostra opinione mister e se vi fa piacere, anche una vostra proposta di allenamento da condividere sul nostro blog.

Ops…se comodo vi lascio anche il pdf dell’articolo sperando possa esservi utile! La seduta dell’allenamento completa

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