Allenamento sul controllo visivo del calciatore

27 Agosto 2020

Ciao Mister, sono molto contento di presentarti il mio nuovo articolo per MisterCalcio.com, con il quale ti andrò ad illustrare varie specifiche sull’allenamento visivo del calciatore.

Allenamento basato sullo stimolo oculo motorio

L’allenamento oculo motorio è la capacità dell’atleta di variare un gesto tecnico in base ad uno stimolo visivo.

La coordinazione oculo podalica, occhio, piede e arto inferiore, permette di migliorare il controllo della palla con gli arti inferiori mediante la percezione visiva.

In questo modo ci sarà una distinzione tra la palla e l’ambiente circostante, quindi il campo e i giocatori che ci sono all’interno.

La dominanza oculare non è correlata ad una visibilità migliore di un occhio rispetto all’altro, ma il cervello sceglie un occhio come canale preferenziale per acquisire le informazioni visive dall’ambiente che ci circonda.

Quindi l’occhio dominante dipende dal cambiamento della posizione dello sguardo, dal modificare della postura in campo, ma anche dalle disfunzioni visive.

Alcuni ragazzi sia piccoli che grandi hanno delle disfunzioni visive, quindi dobbiamo rispettare sempre i limiti di ogni atleta.

Voglio precisare subito che questo tipo di allenamento può essere proposto sin dalle prime fasce di età, perchè è un tipo di allenamento dove mettiamo il ragazzo nella condizione di divertirsi, ma allo stesso tempo allenare determinate capacità.

L’importanza della vista

L’importanza della vista

In questa slide andiamo a parlare dell’importanza dell’occhio.

I nostri sensi ci permettono di avvertire quelle che sono le vibrazioni, le luci, i colori, i suoni.

Il senso visivo è quello che ci informa contemporaneamente sia sul tempo che sullo spazio.

Nella gestione dello spazio, la visione interviene rispetto agli altri sensi circa all’83%.

Possiamo avere un’informazione sia sulla totalità dello spazio, quindi parliamo di visione periferica, ma anche degli elementi che si trovano nello spazio e quindi di visione focalizzata.

Sono due sistemi differenti, ma devo lavorare in maniera complementare perché funzionino alla perfezione.

In questa organizzazione intervengono in minor quantità anche altri sensi, e il sistema si chiama tonico-posturale e comprende la postura, equilibrio, propriocettività, percezione spazio tempo.

L’occhio è un organo sia propriocettore, che informa il nostro sistema tonico-posturale, ma allo stesso tempo è anche un organo esterocettore.

Correlazione tra visione e apprendimento

Correlazione tra visione e apprendimento

Un atleta se percepisce meglio le immagini, avrà un aumento del senso della profondità, elemento fondamentale nel calcio.

Allenando gli occhi aumentiamo senza dubbio la performance sportiva.

Un’appunto da fare molto importante, è che l’esperienza motoria anticipa la visione, quindi i calciatori agiscono attraverso le esperienze pregresse.

La capacità visiva e di anticipazione

Le capacità di Fabio Cannavaro

In questo video possiamo notare le doti naturali del campione partenopeo, ma anche come riesce a leggere e anticipare spesso la giocata dei giocatori avversari.

Questa senza dubbio è una dote naturale ma sicuramente negli anni Cannavaro ha lavorato queste abilità.

La rapidità di gioco non lascia spazio a modifiche nel corso dell’azione.

Quindi è di fondamentale importanza che l’atleta acquisisca in modo rapido e corretto l’informazione visiva in modo tale da poter scegliere l’azione motoria più efficace in quel momento.

Capacità sulla percezione visiva

In questo video vediamo che gli atleti eseguono il passaggio “no-look”, che è la capacità di saper leggere il movimento di un compagno nello spazio pur non guardando in quella direzione.

Quindi è una capacità sulla percezione visiva che il giocatore ha prima che gli arriva il pallone.

Le azioni motorie compiute dall’atleta sono il risultato finale della qualità dell’informazione visiva che arriva agli occhi che gli permette di eseguire un gesto tecnico perfetto.

Forme di allenamento

Forme di allenamento

L’allenamento visivo che viene chiamato sport visual training è una combinazione dell’allenamento visivo con quello sportivo.

Comprende l’allenamento di queste funzioni visive come la consapevolezza dello spazio periferico, il tempo di reazione, la rapidità di mettere a fuoco diversi stimoli.

Questo metodo di lavoro può essere introdotto nell’allenamento quotidiano dei nostri atleti, e svolto attraverso sessioni e circuiti anche nel lavoro tecnico.

Questo tipo di allenamento richiede uno sforzo elevato a livello psicologico soprattutto se andiamo a lavorare su entrambi gli occhi.

Lavoro cinestetico con pallone

Lavoro cinestetico con pallone

Queste sono esercitazioni eseguite con apparecchiature sofisticate con queste luci, che si alternano gestite dal Mister.

Quest’ultimo decide sia l’intensità delle luci che le direzioni nelle quali accenderle.

Questo allenamento fatto in questo video in maniera molto blanda, può essere invece molto allenante aumentando l’intensità.

In questo modo lavoreremo anche a livello aerobico e non sarà più solamente un allenamento sulla percezione visiva e sul gesto tecnico (del passaggio e ricezione stop e controllo).

Conclusione

Mister siamo giunti al termine di questa prima parte del mio articolo per MisterCalcio.com.

Non perdere la seconda parte nell’uscita della prossima settimana dove troverai anche il link diretto della diretta.

Ciao,

Alessio De Biasi.

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