Partita a tema per l’ampiezza

11 Marzo 2019

Cari Mister, eccomi oggi con un nuovo articolo per MisterCalcio.com nel quale voglio confrontarmi su un argomento comune a tutti come quello della partita a tema.

È da tempo che si sente parlare delle partite a tema nel calcio, frutto di uno studio continuo che nel corso degli anni ha stravolto le metodologie di allenamento, inserendo terminologie nuove con le quali ci confrontiamo ormai tutti i giorni.

Sicuramente in questo articolo non andrò a dire nulla che non sapete, ma proverò a sviscerare questo termine per capirne di più e lasciarvi come sempre con qualche punto di domanda che aiuta a crescere e migliorare.

Partiamo dalla etimologia della parola e se la prima rappresenta il “core” di questo sport, infatti non c’è calcio senza partita e non c’è partita senza calcio, la seconda invece è apparentemente lontana dal contesto calcio.

Quando ai miei ragazzi annuncio la partita a tema, spesso mi sento rispondere in maniera ironica: “no mister il tema lo facciamo già a scuola”.

Infatti la vera novità risiede proprio in questo termine.

  • È un vincolo che diamo ai giocatori?
  • È un obiettivo?
  • Cosa è secondo voi?

Cosa è per me il tema di una partita

Mi piacerebbe sapere le vostre risposte come se fossimo attorno ad un tavolo di confronto per ascoltarle e poi poter dire la mia opinione.

Per me il tema non è un vincolo, perché il vincolo è un qualcosa che limita il giocatore o la giocata (limiti di tocchi, limiti del goal solo di testa, limite del gol solo al volo ecc).

Sinceramente io ai limiti sono contrario o meglio non preferisco definirli tutti così, ma magari tratterò tale argomento in altra occasione.

Per me il tema non è nemmeno un obiettivo perché in una partita l’obiettivo è scontato e cioè fare goal per chi attacca e non subirlo per chi difende.

Per me il tema = principio, non è altro che la modalità con la quale perseguire l’obiettivo, dando seguito ad un principio di gioco nelle diverse fasi.

Da qui quindi la semplice conseguenza che la partita a tema deve essere inserita in un contesto di metodologia per principi e non certo per schemi.

Inoltre secondo me bisogna dividere la categoria di partita a tema in semplice e composte.

Per semplice si intende una partita dove il tema è unico e riguarda una sola fase.

Mentre quelle composte necessitano della divisione in settori dello spazio di gioco e possono prevedere contemporaneamente più temi a seconda della fase di gioco (possesso, non possesso e transizioni).

Per le prime non reputo lasciarvi alcuna esercitazione, credo che basta definire un principio di gioco come ad esempio “goal valido solo dopo giocata su terzo uomo” oppure “goal solo dopo un attacco a lato debole” e via discorrendo.

Per le partita a tema composte vi lascio un esempio che spero possa esservi utile, nonché materiale di confronto all’interno della nostra Web-App di MisterCalcio.com.

Partita a tema per conquistare l’ampiezza

Partita a Tema Ampiezza
Partita a tema per l’ampiezza

Capacità coordinative:

  • equilibrio;
  • differenziazione;
  • orientamento spazio tempo;
  • ritmo;
  • reazione e combinazione motoria ecc.

Capacità condizionali

Gestendo il tempo, spazio ed intensità possiamo andare sia sulla capacità che sulla potenza aerobica.

Capacità tecniche:

  • trasmissione;
  • ricezione;
  • conduzione;
  • controllo orientato;
  • tiro;
  • dribbling (questo se non diamo limiti di tocchi);
  • filtrante;
  • passante.

Capacità tattiche:

  • smarcamento;
  • intercetto;
  • marcatura;
  • copertura;
  • duello;
  • profondità e ampiezza (sia nel difenderle che nell’attaccarla) – sviluppi offensivi con i movimenti di un 1-4-3-3.

Sviluppo della partita a tema per allenare il gioco in ampiezza nel calcio

Si prepara un’area di lavoro come da disegno, 9 contro 8 (di cui 1 portiere).

L’obiettivo per i rossi è quello di far goal con assist che arriva da una delle due zone laterali (1 e 2), mentre i giocatori arancio non hanno vincolo tattico e possono segnare in una delle 3 porticine.

Regole:

  1. nei settori laterali compreso le aree gialle possono stare al max due giocatori per squadra;
  2. gli esterni bassi rossi lavorano solo nelle corsie laterali senza poter entrare negli altri settori;
  3. i 4 centrocampisti arancio non possono arretrare nel settore della propria difesa.

Nella figura abbiamo indicato una delle possibili modalità per raggiungere l’obiettivo dando seguito al principio di gioco: “attacco alla difesa avversaria conquistando l’ampiezza per il cross“.

Il vertice basso in possesso palla serve l’esterno basso in ampiezza.
L’esterno alto libera lo spazio effettuando un movimento dentro il campo.

Varianti:

  1. numero di tocchi;
  2. schieramento posizionale (sistema tattico), nell’esempio di specie lavoriamo sul 4-3-3 contro un 4-3-1-2.

Conclusione

Siamo giunti al termine di questo mio nuovo articolo, con la speranza che vi sia piaciuto, ma soprattutto che possa essere stato di spunto per tutti voi.

All’interno della Web-App di MisterCalcio.com trovate tutti i miei esercizi.

Potete fare copia esercizio con un semplice click e utilizzarlo tra le vostre esercitazioni

Vi invito a seguire il mio prossimo articolo che sarà una continuazione del presente ma questa volta la partita a tema avrà come obiettivo la ricerca della profondità.

Vi aspetto!

Ciao,

Marco Ardone.

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