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AMPIEZZA O VERTICALIZZAZIONE?

attaccare la profondità

Giocare in Ampiezza o Verticalizzare?

Eccomi qui come sempre con un foglio bianco, una penna, mille idee per la testa ed un pochino di tempo libero, uniti dalla voglia di condividere con voi!

Come avrete ormai capito io non amo le definizioni classiche ma amo descrivere i concetti con le mie parole, esattamente come li trasmetto ai miei giocatori.

Parlo di Ampiezza: ricerca in fase di possesso della possibilità di aggredire gli avversari mediante gli esterni, sfruttando al massimo la larghezza del campo.

Parlo di Verticalizzazione o Profondità, quando intendo “attaccare” nel breve tempo possibile l’avversario alle spalle della sua ultima linea!
Ne consegue che avremo una trama di gioco più avvolgente nel caso in cui cerchiamo ampiezza, ed una trama più sintetica e veloce, se ricerchiamo la verticalizzazione!

Fonte WikiSimone 🙂

Ovviamente una situazione non esclude l’altra ed addirittura spesso capita che l’una (ampiezza) serve per favorire o preparare l’altra (verticalizzazione).

A tal riguardo molte sono state le letture su temi del tipo “Puntiamo a verticalizzare ricercando l’ampiezza”. Utile per esempio giocando con squadre con un baricentro molto basso e con linee strette.

Ciò non toglie che possiamo fare dell’una o dell’altra una vera e propria idea di gioco che caratterizzi il nostro modo di vedere e fare calcio.
Personalmente ho una mia idea che ora vi illustro ed aspetto critiche, consensi o semplici ma utili confronti.

Apriamo il Tendone…Rulli di Tamburo……vi dico la mia! ⬇

Il mio pensiero sul gioco in verticale

Credo che il miglior modo per essere pericolosi è togliere all’avversario il tempo di ragionare, di organizzarsi, “di capire cosa sta succedendo”; pertanto a mio modesto avviso suppongo che la giocata in verticale o in profondità sia difficile da leggere, da fronteggiare e da eludere!

Eh si, non ho problemi a dire, che in valore assoluto sia il principio con il più alto tasso di pericolosità.

Da ex giocatore ed ex difensore ricordo che quando la squadra avversaria giocava in orizzontale, cercando l’ampiezza attraverso fitti passaggi o un unico cambio gioco, la mia corsa per andare a difendere era “sterile”, “controllata”, priva di preoccupazione.

Al contrario,  quando mi trovavo davanti ad una squadra che giocava molto in verticale, la mia “preoccupazione” cresceva esponenzialmente.

Solo una questione di caratteristiche personali? Personalmente non avevo grosse doti da corridore 🙂

Però le esperienze ti aiutano nelle valutazione e il mio bagaglio mi porta oggi a chiedere ai miei giocatori (partendo da giocatori con queste caratteristiche) di verticalizzare nel minor tempo possibile!

Quali vantaggi mi porta la verticalizzazione?

Intanto mi permette di correre meno rischi, in quanto un passaggio sbagliato posso fronteggiarlo subito a differenza del passaggio sbagliato o intercettato in orizzontale.

Mi permette di avanzare e guadagnare metri sull’avversario portandomi più vicino alla zona di conclusione, allontanandomi dalla mia zona rossa (mi difendo avanzando il mio baricentro).

Correre in avanti per una linea difensiva è sempre più facile; di contro gli avversari correndo in direzione opposta possono correre in situazioni di imbarazzo mentale e di organizzazione collettiva (mio modesto parere)

Effetto sorpresa! Alzi la mano chi di noi non ricorda le palle di Totti (per anni si pensava fossero tutte un caso, assurdo :); oppure i lanci di Pirlo, capace di trasformare un’azione difensiva in offensiva in un secondo.

Vi propongo una esercitazione collettiva dalla quale possono nascere grossi spunti anche per eventuali progressioni didattiche.

Partita a Tema per giocare in verticale 7contro7+3

 

attaccare la profondità

  1. Capacità Fisiche: gestendo spazi, intensità, durata e numero dei giocatori, posso andare su qualsiasi condizionamento energetico; in questo caso lavoro in modalità aerobica
  2. Componenti Tecniche: trasmissione, ricezione, conduzione, controllo orientato, conclusione in porta (variante)
  3. Capacità Tattiche: smarcamento, attacco della profondità, inserimenti, contro-movimenti; marcatura e copertura, intercetto
  4. Principi e sviluppi Tattici collettivi: attacco della profondità, transizioni, attacco preventivo

Durata: 2 tempi da 8 min

Spiegazione:

Si gioca in un campo 30/35 x 50 mt

I blu hanno l’obiettivo di consolidare il possesso palla. Conquistano il punto dopo 10 tocchi consecutivi

I 7 rossi hanno l’obiettivo di riconquistare la palla immediatamente e in fase di transizione hanno l’obiettivo di consolidare con massimo 2 passaggi prima di ricercare la giusta linea di passaggio; l’obiettivo è servire uno dei tre giocatori posti a ridosso della fine del campo ( i tre giocatori offensivi in questo caso, sono passivi quando il possesso palla è dei blu).

Variante:

  • Una volta ricevuta la palla, chiedo ai miei tre attaccanti di concludere l’azione entro un tempo limitato (massimo 4/5 secondi)

E qui chiudo il mio intervento di inizio settimana nel quale, come vedete, non ho dato risalto a definizioni, tecnicismi vari.

Ho davvero voluto mettere in evidenza un punto di vista, il mio personale.

Credo sia chiaro, no??!?!?

A questo punto non potete nascondervi. Qual è il vostro? 🤔

Diccelo di sotto condividendo cosa pensi.

Simone