Le palle inattive (parte seconda)

1 Aprile 2022

Ciao a tutti,

quest’oggi l’articolo è stato pensato come la continuazione del precedente, scritto qualche mese fa, e tratta altri concetti utilizzabili nella creazione di schemi da palla inattiva dirette ed indirette, sia corner che punizioni.

Gianni Vio, il più grande esperto italiano di palle inattive, dice che uno schema da palla inattiva è efficace quando riesce anche se gli avversari lo conoscono.

Nel precedente articolo, oltre a cenni statistici sulle palle inattive, avevo trattato il blocco ed il finto obiettivo; in questa nuova condivisione invece tratteremo:

  • blocco a croce;
  • trenino;
  • smarcamento/isolamento sul secondo palo;
  • mismatch.

Blocco a croce:

Il blocco a croce non è altro che un incrocio tra due giocatori. Durante l’incrocio uno dei due blocca il marcatore del secondo in modo da far guadagnare al compagno qualche metro che gli serve per ricevere e colpire a rete, come ad esempio in un corner.

Nell’immagine sotto vediamo i due giocatori che si incroceranno, quello con la freccia rossa, nell’incrocio, bloccherà il marcatore del compagno liberando il giocatore dalla freccia gialla.

Vediamo tutti i movimenti che portano il giocatore con la freccia gialla a liberarsi per ricevere all’altezza del dischetto. Nell’ultima immagine si vede anche la palla (cerchio arancio) che conferma che il movimento è eseguito con i tempi giusti, uomo libero e palla in arrivo.

Blocco a croce su corner
Sviluppo del blocco a croce (1)
Blocco a croce su corner
Sviluppo del blocco a croce (2)
Blocco a croce su corner
Sviluppo del blocco a croce (3)
Blocco a croce su corner
Sviluppo del blocco a croce (4)
Blocco a croce su corner
Sviluppo del blocco a croce (5)

Un esempio di questo concetto applicato ad una diversa palla inattiva è una delle routine che utilizzava Sarri al Napoli sulle rimesse laterali. Due giocatori si incrociavano ed uno dei 2 bloccava il marcatore del secondo lasciandolo libero di ricevere la palla.

Di seguito una clip che dimostra quanto detto:

Rimesse laterali del Napoli con Sarri

Il trenino:

Il secondo concetto è il trenino che, nonostante fosse già stato utilizzato, è stato portato all’attenzione di tutti dalla nazionale inglese nei mondiali di Russia 2018.

Banalizzando, il concetto è quello che ho schematizzato sotto, partenza tutti in fila ed uno che si stacca dal treno per ricevere e battere a rete.

Rappresentazione del trenino su calcio d'angolo
Sviluppo del trenino (1)
Rappresentazione del trenino su calcio d'angolo
Sviluppo del trenino (2)

Anche per questa situazione, che ai mondiali di Russia 2018 ha fruttato all’Inghilterra diverse reti, ho raccolto una serie di immagini per far capire meglio come si sviluppa.

Il trenino dell'Inghilterra su corner
Sviluppo trenino Inghilterra

Smarcamento/isolamento sul secondo palo:

Anche movimenti decisi sul primo palo per liberare ed isolare in un 1 vs 1 un compagno sul secondo palo è una situazione utilizzata in tanti schemi.

Come vediamo nell’immagine sotto, il gruppo di giocatori cerchiato di rosso ed i relativi marcatori si muovono insieme verso il primo palo mentre uno di loro, quello cerchiato di giallo, assieme al suo marcatore va nella direzione opposta.

Smarcamento su corner
Lo smarcamento sul secondo palo

In questa immagine il giocatore in maglia bianco/rossa nel cerchio giallo corre dal verso opposto anche della porta, quasi disinteressandosi dell’azione, ma poi, come si vede sotto, con un veloce contromovimento trova sul secondo palo lo spazio libero da attaccare per ricevere ed andare a concludere.

Smarcamento su corner
Lo smarcamento sul secondo palo

Come vediamo i movimenti del gruppo cerchiato di rosso ed il movimento/contromovimento del giocatore nel cerchio giallo hanno creato tanto spazio attaccabile all’altezza del secondo palo.

A quest’ultima situazione si può collegare la quarta di cui vorrei parlare in questo articolo, il mismatch.

Il mismatch:

Il mismatch si ha quando un giocatore affronta in un 1 vs 1 un avversario svantaggiato.

Ecco alcuni motivi per cui un giocatore può essere svantaggiato in un 1 vs 1:

  • Fisico: mando il mio giocatore più alto a saltare e faccio in modo che si trovi a marcarlo un avversario molto più basso di lui;
  • capacità: porto il mio miglior colpitore di testa a saltare e faccio i modo che si trovi un avversario meno bravo di lui;
  • tecnica: porto il mio giocatore mancino più tecnico a puntare un giocatore puramente mancino per cui avrà meno difficoltà a saltarlo sul suo piede destro.

Accoppiando la situazione di isolamento sul secondo palo al mismatch potrei trarre molto vantaggio in quanto mi troverei a colpire sul secondo palo solo con il mio marcatore che oltretutto di testa è molto meno bravo di me.

Ovviamente nessun allenatore, soprattutto sui calci da fermo, lascierà dei mismatch negli accoppiamenti per cui dovremo essere bravi a sfruttare blocchi, movimenti ed altre strategia per crearli noi.

Conclusione:

Eccoci alla conclusione di questo mio articolo per MisterCalcio continuo ad affermare quanto le palle inattive siano fondamentali per una squadra e quanto è importante allenarle.

Nel ringraziarvi per l’attenzione vi do appuntamento al prossimo articolo dove farò esempi di applicazione dei concetti trattati nei miei articoli, sia su situazioni da corner che da punizioni, dirette ed indirette.

Massimo Vandi.

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