Modulo 3-5-2: Fase di non possesso

26 luglio 2018
Partita a tema per pressing

In questo breve articolo parleremo di un analisi tattica del modulo 3-5-2, con contrapposizione del modulo appena citato al 4-3-3.

Partiamo da un concetto sul quale oramai tutti siamo di comune accordo.

Non esiste un sistema di gioco perfetto e che permette di vincere le partite per il solo posizionamento dei giocatori in campo.

Ogni modulo ha le sue peculiarità, i suoi punti di forza e di debolezza, ma soprattutto richiede alcune caratteristiche nei propri giocatori per poterlo attuare.

Secondo il mio parere l’allenatore deve essere bravo a capire qual è il sistema di gioco che più esalta le qualità di ogni singolo.

Questo senza mai “ingabbiare” il talento all’interno di schemi ed idee predefinite, ma sforzandosi a renderlo funzionario al collettivo.

Non è semplice, lo capisco, ma sono certo che questa attenzione nei particolari può fare la differenza.

Come sviluppare il modulo 3-5-2 nella fase di non possesso

Oggi vi proponiamo uno schieramento tattico sul 3-5-2 che avviamo con questo articolo dedicato alla fase di non possesso.

Vi anticipo che ci saranno altri interventi futuri.

Partiamo dalla mia idea di posizionamento della squadra avendo come riferimento una palla all’altezza del dischetto di rigore avversario.

Schieramento tattico statico 3-5-2

Come evidente dall’immagine preferisco mantenere un’altezza media con squadra stretta e corta nel cono difensivo.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del 3-5-2 ?

Ciò comporta vantaggi e svantaggi, che di seguito andremo a vedere.

Vi ricordo che per ora stiamo analizzando tale sistema solo nella fase di non possesso.

Vantaggi del 3-5-2

  • blocco centrale molto forte dove in asse verticale ci permette di avere ben nove giocatori con il portiere dietro i tre centrali difensivi;
  •  tre mediani di centrocampo che sostengono i due attaccanti;
  • facilità di creare la superiorità numerica nel nostro reparto difensivo grazie al blocco dei tre ma anche al lavoro dei due esterni di centrocampo;
  •  creare la superiorità numerica in mezzo al campo grazie al lavoro dei tre mediani supportati dai due esterni.

Svantaggi del 3-5-2

  • un solo uomo per fascia;
  • inferiorità numerica nel nostro reparto offensivo sia se incontriamo una difesa a 3 e a maggior ragione se gli avversari giocano a 4 dietro;
  • maggiori difficoltà a coprire l’ampiezza.

Sulle caratteristiche dei giocatori di movimento (escludiamo per il momento il ruolo del portiere), sicuramente i tre difensori centrali oltre ad essere prestanti fisicamente,  devono essere dotati anche di buona rapidità con almeno uno dei tre molto forte nel gioco aereo e nei duelli.

Sulla mediana invece necessitiamo di dinamismo, grande senso tattico e di posizione per il vertice basso.

I due attaccanti molto mobili pronti a schermare ed indirizzare le giocate avversarie.

Ai due esterni di centrocampo oltre alla buona corsa con spiccate capacità aerobiche, viene richiesta intelligenza tattica dovendo spesso scalare in mezzo al campo o sulla linea difensiva.

Contrapposizione del modulo 3-5-2 al 4-3-3

Di seguito vi lascio una mio pensiero tattico sulla contrapposizione del 1-3-5-2 al 1-4-3-3 sempre per quanto riguarda la fase di non possesso.

Vi mostro a seguire due esempi di pressing:

  • razionale;
  • ultra – offensivo.

Modulo 3-5-2 contro 4-3-3 pressing razionale

In questo primo caso abbiamo un pressing definito razionale o medio che come timing ha il movimento del nostro 9.

Alla punta chiedo di indirizzare la giocata avversaria sul terzino.

Qui sfrutto la superiorità numerica in zona palla (3+8+10+9+11), faccio uscire il mio esterno alto ossia il 3 richiedendo poi al mio giocatore numero 2 di abbassarsi quasi sulla linea difensiva stringendo leggermente al centro pronto a ricevere un eventuale cambio gioco.

Modulo 3-5-2 contro 4-3-3 pressing ultra - offensivo

In questo secondo caso invece l’atteggiamento è “aggressivo” con un pressing ultra-offensivo.

In questa situazione non voglio far partire l’azione avversaria dal basso e quindi chiedo al mediano in zona palla ossia il numero 8, di spingere sul 2 avversario e al mio 3 di stringere al centro.

Il vertice basso è chiamato a salire insieme alla linea difensiva, con il nostro 9 che copre il centrale di zona palla.

Mentre l’undici deve andare sia ad evitare l’uscita del gioco sul 6 avversario, ma anche pronto a pressare l’uscita bassa del portiere sul 3.

Dietro grazie all’esterno opposto ricompongo la superiorità contro i loro tre attaccanti.

Proposta tattica – partita a tema per pressing ultra – offensivo modulo 3-5-2 contro 4-3-3

Vi lascio una mia proposta di esercitazione che sviluppa una partita a tema con zona franca per allenare la prima ipotesi vista sopra.

Viene da se che con alcuni accorgimenti che saprete sicuramente trovare, la stessa può essere utilizzata anche per allenare la seconda ipotesi illustratavi.

Categoria: adatte per una prima squadra, ma anche per categorie agonistiche del settore giovanile.

Spazi di gioco e durata: gli spazi, il tempo di esecuzione, il tempo di recupero e il numero di serie, possono essere gestiti in base alla capacità condizionale che si sceglie di allenare nella specifica seduta.

Materiale necessario: casacche + cinesini + palloni + porte

Capacità coordinative:

  • equilibrio;
  • differenziazione;
  • orientamento spazio tempo;
  • ritmo;
  • reazione e combinazione motoria.

Capacità condizionali: gestendo il tempo, spazio ed intensità possiamo andare sia sulla capacità che sulla potenza aerobica.

Capacità tecniche:

  • trasmissione;
  • ricezione;
  • conduzione;
  • controllo orientato;
  • tiro;
  • dribbling;
  • filtrante e passante.

Capacità tattiche:

  • smarcamento;
  • intercettamento;
  • marcatura;
  • copertura;
  • duello;
  • profondità ed ampiezza (sia nel difendere che nell’attaccare);
  • pressing razionale.

Partita a tema pressing ultra-offensivo: 3-5-2 contro 4-3-3

Descrizione:

Si lavora a tutto campo con un settore che chiamiamo zona franca, riferito ai primi 30-35 metri della metà campo avversaria.

I bianchi sono disposti con il modulo 3-5-2 mentre i rossi con il modulo 4-3-3.

Regole:

  • l’azione parte sempre con una rimessa dal fondo dei rossi (quindi non esistono falli laterali o calci di punizione ma ogni qualvolta l’azione si ferma riparte dal portiere) che devono cercare di fare goal;
  • nella zona franca il pallone è giocato rasoterra;
  • i bianchi devono attuare un pressing razionale quindi fino a che la palla transita nella zona franca non possono uscire in pressing, ma scivolando devono invitare l’uscita avversaria dalla zona franca sugli esterni per poi andare al recupero del pallone;
  • recuperato il possesso, i bianchi devono cercare di fare goal agevolati dal fatto che tutti gli avversari in quel momento sopra palla non possono partecipare all’azione difensiva.

Varianti:

  • numero di tocchi
  • invertire i giocatori tra ruoli rossi e bianchi
  • obbligo per i rossi di un minimo di passaggi prima di uscire dalla zona franca.

Conclusioni

Con questo articolo, oltre a trasmettervi una mia idea, spero possa servire ad aprire interrogativi, spunti di riflessione e confronto.

Sono disponibile a qualsiasi vostro intervento anticipandovi da ora che la fase di possesso sarà argomento prossimamente affrontato.

Grazie.

Ciao,

Marco Ardone.

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