Il controllo orientato

19 Novembre 2020

Ciao a tutti, sono molto entusiasta di condividere questo articolo per MisterCalcio.com, che tratta un argomento di rilevata importanza per lo sviluppo del gioco, il controllo orientato.

In questo periodo particolare che ci impone di lavorare tutte situazioni analitiche, credo sia giusto evidenziare questo importante fondamentale.

Insegnare ai ragazzi della scuola calcio tutto quello che concerne la tecnica di base penso sia di vitale importanza.

Per tecnica di base nel calcio, si intende la relazione che intercorre tra il calciatore e la palla fine a se stessi.

Essa costituisce i fondamentali tecnici del gioco, e questa è la direzione verso la quale sto focalizzando le mie esercitazioni e i miei allenamenti in questo periodo.

Considero determinante la ricezione, sviluppandola come controllo orientato, che rientra nei principi di tecnica applicata o tattica individuale, con seguente trasmissione o conclusione.

Reputo che queste componenti eseguite in maniera corretta, insieme alla visione periferica possano ridurre molto i tempi di gioco.

Certo è, che molto dipende dagli interpreti in campo e dalla loro qualità nei movimenti e nei gesti tecnici.

Video controllo orientato

Vi condivido a seguire due video di Andres Iniesta e Andrea Pirlo, due tra i giocatori più forti e dotati di queste componenti che li differenziano:

  • visione periferica;
  • controllo orientato;
  • postura del corpo;
  • trasmissione;
  • conclusione.
Controllo orientato, visione periferica, assist, conclusione
Controllo orientato, visione periferica, assist, conclusione

Il controllo orientato in un’esercitazione analitica

È molto semplice spiegare questo concetto, ma meno eseguirlo, perché a mio modo di vedere, è uno dei gesti tecnici che fa la differenza tra i calciatori.

Si esegue in modo corretto un controllo orientato, avendo una grande tecnica di base e con una corretta postura del corpo e del piede, orientati nello spazio nel quale si vuole indirizzare il pallone nella giocata successiva.

Ci sono una moltitudine di esercizi per allenare questo importante gesto tecnico.

L’esercitazione analitica che vi propongo nella figura di seguito, può essere utilizzata per un’attivazione tecnica e io l’ho portata in campo con il mio gruppo di pulcini.

Esercitazione analitica per il controllo orientato

Attivazione controllo orientato e trasmissione
Attivazione controllo orientato e trasmissione

Descrizione

Esercitazione rivolta alle categorie dell’attività di base, nello specifico per un gruppo di pulcini ma anche esordienti.

I giocatori impegnati sono 5, tutti in postazioni differenti.

Il giocatore posto al centro del quadrato, lavora sulla ricezione, controllo orientato e trasmissione con 4 palloni (1 per giocatore), seguendo inizialmente il senso orario e invertendolo a chiamata.

Successivamente attuiamo una variante.

Si lavora in funzione di uno o più colori chiamati dal Mister.

Ad esempio se l’allenatore chiama rosso, il giocatore centrale deve immediatamente ricevere la trasmissione e controllare orientato nuovamente verso lo stesso giocatore e passargli la sfera.

Ma la sequenza può cambiare con la chiamata di un doppio colore.

Ad esempio rosso-arancione.

Quindi il calciatore posto nella zona centrale riceverà il pallone dall’elemento rosso e dovrà con un controllo orientato trasmetterlo al giocatore arancione.

Partita a tema per il controllo orientato, possesso e verticalizzazione

Anche se il periodo storico attuale non lo permette, ti propongo a seguire comunque un’esercitazione situazionale per il controllo orientato, convinto che presto torneremo a poter lavorare tutto anche in contesto situazionale.

Vediamo nel dettaglio una partita a tema che ho spesso proposto in allenamento ai miei ragazzi, devo dire con ottimi risultati.

Partita a tema con controllo orientato e verticalizzazione
Partita a tema con controllo orientato e verticalizzazione

Descrizione

In un campo di dimensioni 35×25 metri si gioca una partita a tema, con l’obbligo di segnare dentro l’area di tiro delimitata.

La squadra in possesso, deve cercare il mantenimento al fine di trovare gli giusti spazi da attaccare in avanti.

In genere non inserisco alcun vincolo all’esercitazione per lasciare libera interpretazione ai miei giocatori.

Anche perché credo che in questo modo si possano evidenziare i comportamenti emergenti di ognuno di loro.

La squadra in non possesso deve intercettare il pallone per poter sviluppare se c’è subito la possibilità, il gioco in verticale che rimane per me sempre la prima soluzione.

Conclusione

Per concludere reputo che un grande calciatore può definirsi tale, quando prima di ricevere il pallone, ha già fatto intorno a lui una panoramica a 360 gradi su tutto quello che lo circonda, compagni avversari e sfera.

Se volete condividere con me questo argomento o i vostri punti di vista, mi farebbe molto piacere.

Vi aspetto all’interno della Web-App di MisterCalcio.com per poterci confrontare!

Al mio prossimo articolo.

Ciao,

Carlo Ambrosone.

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