Come prepari la partita?

10 maggio 2018

Preparare una partita, scommetto, sarà per tutti un tema ricorrente che ogni inizio settimana girerà nella testa di noi allenatori.

Da qui nascono tutti gli interrogativi del caso.

Provo oggi a sintetizzare i macro elementi sui quali personalmente focalizzo l’attenzione nella preparazione della partita.

  1. Contro chi gioco? cerco di riassumere i principi di gioco avversario nelle due fasi e descrivere, se possibile, le caratteristiche dei singoli e le palle inattive
  2. Quali sono i miei punti di forza in relazione al punto 1? E quali sono i miei punti di debolezza?
  3. Qual è lo stato di forma della mia rosa? Aspetto fisico e mentale
  4. Analisi dei giocatori disponibili e non disponibili

Tutti i punti dell’elenco sono importantissimi ma oggi ci focalizziamo sul punto n.1

Analisi della Squadra Avversaria

Ai giorni d’oggi, nei professionisti, è diventata ormai routine riprendere le gare degli avversari ma in generale c’è tanto materiale video in giro nella rete.

Nei dilettanti, invece, lo scenario è leggermente più complicato; in linea generale, però, ci si può sempre organizzare!

Il concetto è! Quale valore do, ai fini globali della prestazione, al “conoscere” la squadra che devo affrontare? La risposta a questa domanda vi sarà molto utile per motivarvi o meno ad organizzare delle riprese video 🙂

Nell’articolo di oggi ci soffermiamo quindi sul punto 1 della lista di sopra!

Analisi dell’avversario

L’obiettivo di questa fase è l’Analisi dell’avversario nella fase di possesso e nella fase difensiva analizzandone i moduli in contrapposizione. In questo caso ipotizzo di giocare con un 4-2-3-1 (blu) contro un 4-3-3 (rossi)

Schema base 4-2-3-1 contro 4-3-3

Analisi della fase difensiva della squadra avversaria

Partiamo quindi analizzando la fase difensiva avversaria (squadra rossa schierata con il modulo 4-3-3)

I miei principi di gioco impongono una costruzione dal basso e quindi dovrei interrogarmi sul modo in cui mi aspetto che i miei avversari impostino la fase di riconquista del pallone. Ma Quali possono essere questi modi?

Atteggiamento di Attesa

Schema base 4-2-3-1 contro 4-3-3 Atteggiamento di Attesa

L’approccio in questo caso caso è prudente. Il baricentro è basso e generalmente mi devo aspettare la preparazione avversaria del tipo “recupero palla e transito velocemente”.

Per supporre di confermare questa ipotesi tattica avversaria posso incrociare le valutazioni interrogandomi sulle caratteristiche dei tre giocatori offensivi.

Mi aspetto siano molto veloci e specializzati nelle transizioni positive.

Guardate di sotto il caso in cui l’esterno offensivo avversario allunghi la squadra! In questo caso la prima uscita la farei fare al nostro esterno offensivo.

4-2-3-1 contro 4-3-3 Atteggiamento di Attesa - Esterno Alto Avversario Allunga

Di contro, qualora il 7 blu rimanesse in posizione, prediligo l’uscita diretta della mezzala (il 7 nella figura seguente)

4-2-3-1 contro 4-3-3 Atteggiamento di Attesa - Esterno Alto rimane in attesa

Pressione e Orientamento

Diverso l’atteggiamento nel quale la squadra avversaria “tende” ad alzare leggermente il baricentro per il primo orientamento.

In questo caso (figura di sotto), il giocatore esterno offensivo (10 rosso) esce in pressione indirizzando la giocata del n.2.

Di contro la squadra si adegua andando a chiudere le possibili linee di passaggio. 

4-2-3-1 contro 4-3-3 Atteggiamento di Attesa - Pressione e Orientamento

Marcatura a Uomo

La squadra avversaria è spregiudicata?

In questo caso (figura di sotto), aspettiamoci un baricentro molto alto e marcatura a uomo a campo intero.

In uno scenario del genere, venendo meno il principio del “marco-copro”, dobbiamo sistematicamente accettare l’uno contro uno nella linea difensiva. Situazione che va allenata moltissimo a mio avviso!

4-2-3-1 contro 4-3-3 Atteggiamento A Uomo a tutto Campo

Analisi della fase offensiva della squadra avversaria

Puntiamo l’attenzione ora sulla fase offensiva dei miei avversari, per capire come possiamo arginare i loro attacchi.

Generalmente le domande che mi pongo per “stilare una mappatura” di questo aspetto sono?

  1. Come gestiscono la costruzione dal basso?
  2. Verticalizzazione diretta? Con quanti uomini?
  3. Come gestiscono la transizioni?
  4. Chi è il loro uomo chiave?
  5. Principi sulle palle inattive?

In base a questi aspetti tendenzialmente vado a strutturare una parte del microciclo con delle esercitazioni mirate a migliorare quella che può essere una situazione ricorrente nella gara.

Provo quindi ad ipotizzare una proposta, idonea principalmente per una prima squadra.

L’esercizio è propedeutico per contrastare la fase di possesso del mio avversario (quindi devo difendermi) nel caso in cui quest’ultimo abbia caratteristiche spiccate per il punto 2. Nel dettaglio:

Fase di possesso: Verticalizzazione diretta con i tre attaccanti del 4-3-3

Esercitazione possesso palla e attacco in profondità

Soprattutto nei dilettanti tendo a strutturare delle esercitazioni che tengano “impegnati” tutti gli elementi della rosa.

Nel rettangolo verde (spazi proporzionali all’obiettivo fisico della seduta e alle capacità tecniche dei miei calciatori), faccio effettuare un possesso palla 5v5.

All’interno del rettangolo contrassegnato con i cinesini blu si muovono i 3 attaccanti celesti contrastati dai 4 difensori rossi.

In questa fase l’obiettivo è lo smarcamento preventivo per i primi e la marcatura preventiva per i secondi, che in funzione di dove si trova la palla, devono accorciare o meno la squadra.

 

Esercitazione Fase Possesso 4-2-3-1 contro 4-3-3

Al fischio dell’allenatore, inaspettato, il possessore del pallone effettua una verticalizzazione diretta oltre il rettangolo presidiato con il 4contro3.

Obiettivo fare goal per i celesti nel minor tempo possibile.

La linea difensiva, invece, deve adattare i suoi movimenti, difendere basandosi sui principi generali di squadra.

Esercitazione Fase Possesso 4-2-3-1 contro 4-3-3 Fase 2

Una volta metabolizzato il movimento potrei per esempio integrare l’esercitazione facendo gestire il “rimorchio” alla mia linea difensiva. Lavoriamo sulla risalita della squadra rossa e adeguamento in funzione di un rimorchio “corto” o “lungo”.

Ma per oggi non mettiamo altra carne al fuoco!

Questo tipo di schema di valutazione può essere anche utilizzato come canovaccio di una relazione scritta, nel caso in cui non potessimo riprendere il match dell’avversario per valutarlo con i nostri occhi.

Perchè in linea generale, qualcuno che può andare a vedere la partita c’è sempre 🙂

Altra considerazione, fondamentale. La Flessibilità!

Preparare tutto a tavolino sarebbe davvero fantastico. La realtà però, è completamente diversa.

La bravura di noi allenatori sta nel modellare, con tempi decisionali prossimi allo zero, la nostra squadra durante la gara per gestire le variabili aleatorie a cui inevitabilmente siamo esposti.

La capacità di lettura della gara e la qualità (a livello generale) dei nostri giocatori fanno il resto!

Che ne pensate mister?

Ciao

Andrea

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