Struttura socio-affettiva nel gioco di posizione

7 Ottobre 2019

Ciao Mister oggi continuerò in questo articolo per MisterCalcio.com a parlare di un tema molto interessante, la struttura socio-affettiva all’interno di un gioco di posizione.

Questo è la continuazione della mia precedente pubblicazione sulla struttura socio-affettiva, aiuto reciproco tra i reparti

Processo di collaborazione all’interno del centro di gioco

Collaborazione può essere intesa come situazione, essenzialmente centrifuga prevalentemente di scambio e aiuto reciproco in cui ognuno ha un proprio spazio individuale d’inserimento, e anche una certa libertà di divergere dal tema, senza collidere con gli altri”.

Ne deduciamo che il processo di collaborazione determina maggiormente la dinamica del centro del gioco (spazio), dove regna, per sua natura, un certo disordine, nel quale i ruoli e le funzioni cambiano repentinamente (tempo).

La parola “centrifuga” la possiamo liberamente interpretare come la tendenza a uscire dal centro del gioco per favorire l’evoluzione del gioco stesso.

La comunicazione fra i giocatori è di tipo prevalentemente assertivo-motoria e in minor parte empatica, (è necessario che il giocatore sia in grado di prendere iniziative e che siano funzionali alle sue capacità e al gioco) sviluppatasi grazie alle partite e allenamenti precedenti, aiuta a riconoscere e risolvere le varie situazioni all’interno del centro di gioco, ottimizzando la struttura socio-affettiva fra chi collabora.

Il sistema collaborativo è incentrato maggiormente sul giocatore con un livello di organizzazione di tipo botton up piuttosto che sui macro-principi del modello di gioco.

Grafico del sistema collaborativo nel centro di gioco

Centro di gioco

La cooperazione invece “si configura come una situazione essenzialmente centripeta, esige che ciascuno, con ruoli e funzioni meglio definiti, selezioni solo ciò che è funzionale al raggiungimento di uno stesso unico obiettivo”.

Il sistema cooperativo è funzionale alle dinamiche dello spazio di fase.

In altre parole, dello spazio al di fuori del centro del gioco, nel quale i restanti elementi della squadra si disporranno nel tempo adeguato in maniera da riportare ordine nel disordine, avendo come riferimento i principi del modello di gioco, in modo tale che vi sia cooperazione fra i reparti per raggiungere obiettivi universalmente condivisi.

Ci si ordinerà in funzione del centro di gioco (azione centripeta), con una modalità di organizzazione prevalentemente preordinata dall’alto (allenatore, modello di gioco) di tipo top down.

L’empatia in questo caso ha un ruolo predominante, perché i giocatori dello spazio di fase dovranno comprendere quali sono le difficoltà e le potenzialità di chi si trova a svolgere un ruolo più attivo, per essere in grado di anticipare portare aiuto ai giocatori del centro del gioco.

Per esempio, in fase di possesso: occupare zone di ricezione adeguate, in funzione delle possibilità di passaggio del possessore di palla.

Grafico del sistema cooperativo nello spazio di fase

Sia il sistema collaborativo che il sistema cooperativo sono le due facce della stessa medaglia, cioè il gioco, più specificatamente il gioco di posizione, dove la partecipazione collettiva in entrambe le fasi è imprescindibile.

Quindi, ha tutte le caratteristiche per ottimizzare la struttura socio-affettiva e a sua volta, un’ottimale struttura socio-affettiva influenza in positivo la qualità e le caratteristiche del gioco di posizione.

L’allenatore deve promuovere e favorire un ambiente informativo dove la struttura socio-affettiva sia continuamente sollecitata, dove il processo (i contenuti delle varie sessioni di allenamento) si fonda con il prodotto (la partita) attraverso i principi del gioco di posizione (processo e prodotto).

Il seguente grafico rappresenta la ciclicità dell’ottimizzazione della struttura socio-affettiva attraverso il gioco.

Di seguito ti propongo un gioco di posizione con struttura socio-affettiva

Gioco di posizione 3 contro 3 + 2 comodini

Gioco di posizione 3 contro 3 + 2 comodini

Descrizione

Gioco di posizione 3 contro 3 + 2 comodini.

L’obiettivo è il mantenimento della sfera con un possesso palla trasmettendola da un comodino all’altro, lavorando con passaggi rasoterra dove vedo, quindi smarcamento in zona luce per facilitare la giocata.

Ogni volta che la squadra recupera la sfera deve perseguire il medesimo obiettivo.

Conclusione

Siamo giunti al termine di questo articolo per MisterCalcio.com.

Spero ti sia piaciuto e che tu possa aver colto degli ottimi spunti.

Al prossimo appuntamento.

Ciao,

Marco Monteleone.

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