Il centrocampo a rombo

1 Aprile 2019

Eccomi tornato con un articolo per MisterCalcio.com, totalmente diverso dai primi pubblicati, poiché oggi andremo a trattare nello specifico il centrocampo a rombo.

Ogni allenatore ha un suo sistema basato su principi di gioco, che adatterà in base alle caratteristiche dei propri giocatori.

Tutti i reparti sono importanti, ma ritengo fondamentale il reparto di centrocampo, fulcro di una squadra che dà equilibrio e funge da collante tra gli altri due reparti, quello difensivo e quello offensivo.

In questo articolo vi riporto quelle che sono le mie esperienze negli anni, tutte le mie considerazione e idee a riguardo.

Movimenti del centrocampo a rombo nella fase di possesso

In fase di possesso palla del mediano basso della mia squadra, i due interni di centrocampo salgono a formare un reparto più offensivo, cercando di creare superiorità numerica.

I due terzini a loro volta saliranno per prendere il posto lasciato libero dalle mezzali, sfruttando così il massimo dell’ampiezza.

I difensori centrali salgono in funzione della palla, per essere pronti con chiusure preventive e cercando in caso di perdita di possesso, una riconquista immediata.

Avere un centrocampo di qualità, con ali veloci e di spinta che saltano spesso l’uomo, ed un play con buone qualità tecniche, facilita sicuramente lo sviluppo del gioco.

Il vertice alto in fase di possesso, farà il lavoro di finalizzatore per le punte, mezzali e i terzini che si inseriscono, oppure come alternativa provare direttamente la conclusione a rete.

Le due punte nel centrocampo a rombo in fase di possesso di uno dei centrocampisti, possono eseguire molteplici movimenti.

Possono schierarsi ad esempio in partenza in linea piatta vicini; una punta eseguirà un movimento lungo-corto per venire incontro alla giocata, l’altra corto-lungo attaccando la profondità.

Così facendo consentono l’inserimento degli interni di centrocampo e dei terzini che possono sfruttare l’ampiezza o attaccare la profondità.

A mio avviso nella disposizione del centrocampo a rombo, i due vertici basso e alto hanno un compito determinante.

Movimenti del centrocampo a rombo nella fase di non possesso palla

Nella fase di non possesso il vertice basso, lavora in aiuto alla retroguardia allineandosi alla linea difensiva seguendo gli inserimenti dei mediani avversari.

Inoltre ha il compito di chiudere tutte le linee di passaggio, intercettare la sfera e far ripartire velocemente l’azione.

Il vertice alto nella fase di non possesso si abbassa sulla linea dei centrocampisti per consentire maggior copertura; i due esterni stringono all’interno del campo cercando di formare due linee (di centrocampo e difesa), molto vicine e compatte.

Utilizzare un centrocampo a rombo, favorisce anche l’interscambiabilità delle posizioni, grazie alla rotazione di centrocampo; avremo così giocatori abituati ad un continuo movimento.

Esercitazioni per allenare il centrocampo a rombo

Nelle sedute di allenamento, personalmente lavoro spesso sulle esercitazioni per il centrocampo a rombo.

Cerco di abituare i miei calciatori al sistema di gioco.

Tra le tante esercitazioni che nel tempo ho utilizzato, ve ne propongo due che mi hanno portato ottimi riscontri:

  • il rondos spagnolo;
  • gioco di posizione per sviluppare tale concetto.

Rondos 6 contro 2

Rondos spagnolo
Rondos 6 contro 2 (Prima Fase)

Si formano quattro quadrati di dimensioni 8×8 metri.

Nel primo si affrontano in un 4 contro 2, i giocatori 1, 2, 3 e 4 fuori il quadrato e due avversari rossi nel mezzo per cercare l’intercetto.

Il giocatore 5 all’esterno del quadrato numero 3, segue il gioco in attesa di un possibile scivolamento nel proprio quadrato.

Mentre nel numero 2, il giocatore 6 fa la stessa cosa muovendosi lungo i lati dei quadrati 2 e 4 .

L’obiettivo è il possesso palla e cambio gioco ad uno dei quadrati liberi, solo dopo aver effettuato 8 passaggi consecutivi.

Se ciò avviene e il pallone dovesse essere trasmesso ad esempio al giocatore 6, i calciatori numero 4, 1 e 2 scivolano subito nel quadrato adiacente ed il 5 si sposta sul lato corrispondente.

Il numero 3 invece, rimane come vertice mantenendo la stessa posizione, come mostrato nella figura seguente.

Rondos 6 contro 2
Rondos 6 contro 2 (Seconda Fase)

Se il pallone viene trasmesso invece nel quadrato numero 3 scivolano immediatamente i giocatori numero 3, 2 e 1 ed il calciatore numero 6 pronto a ricevere su un lato del quadrato 4.

Il pallone può essere trasmesso solo al quadrato adiacente.

Gioco di posizione per il centrocampo a rombo

Gioco di posizione per il centrocampo a rombo
Gioco di Posizione 8 contro 8

Dimensioni del campo 35 x 40 metri.

Gioco di posizione per esercitare il centrocampo a rombo.

La squadra arancione schierata con 4 difensori e4 centrocampisti disposti a rombo.

L’obiettivo primario è abituare al movimento i giocatori di tutti i reparti specie del centrocampo a rombo.

Vincolo: effettuare la rotazione di almeno 2 giocatori del rombo prima della conclusione.

La squadra che è in possesso palla non può essere attaccata fin quando non supera la metà campo.

Varianti:

Il goal è valido solo se tutti i componenti della squadra hanno toccato almeno una volta il pallone.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine di questo mio nuovo articolo nel quale ho proposto due esercitazioni che spero possano essere di spunto per tutti.

All’interno del mio profilo MisterCalcio.com potete vedere tutti i miei esercizi e commentarli, è sicuramente un’ottima occasione per poterci confrontare.

Vi aspetto!

Ciao,

Giuseppe Luccone.

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