Rondos: giocare alle spalle della pressione

22 Luglio 2019

Ciao Mister, ti presento quest’oggi il mio articolo per MisterCalcio.com che tratta un argomento che desta sempre molta curiosità, ossia il rondos e come giocare alle spalle della pressione.

Rondos con obiettivo giocare alle spalle della pressione

Esercitazione rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, dai giovanissimi agli adulti, e che personalmente ho infatti utilizzato nel corso della passata stagione con una squadra di giovanissimi.

Da valutare un suo possibile utilizzo anche con le categorie esordienti ed addirittura pulcini, valutando modalità operative.

Ossia numero di giocatori coinvolti, semplificazione di alcune regole e percorso formativo-metodologico intrapreso.

L’esercitazione va infatti inserita all’interno di una programmazione e pensata per quelli che sono gli obiettivi che si stanno perseguendo.

Si tratta di un Rondos che vuole allenare un sotto-principio relativo al mantenimento del possesso, ossia il “giocare alle spalle della pressione per ribaltare il gioco”.

Come vedremo però, i principi che emergeranno nella proposta possono essere tanti altri.

Forse mai come nei Rondos le dimensioni dello spazio di gioco dipendono da numerosi fattori.

Le variabili che vanno tenute in considerazione sono infatti:

  • il numero di giocatori impiegati;
  • la categoria;
  • il livello tecnico-tattico del proprio gruppo;
  • le condizioni del terreno di gioco.

Essendo esercitazioni che si sviluppano prevalentemente in spazio ridotto, un terreno di gioco piuttosto sconnesso potrebbero inficiare il buon andamento dell’esercitazione.

Sviluppo del rondo

Rondo giocare alle spalle della pressione

Il campo di gioco viene diviso orizzontalmente in tre spazi, con le due zone esterne molto più grandi della striscia centrale, larga grosso modo 5 metri.

Il numero di giocatori impiegati in figura è di 6 ma come vedremo il numero è solamente relativo.

Situazione di 3 contro 1 nella metà campo di sinistra.

Gli attaccanti rossi, come si vede dalla figura, sono disposti su tre lati.

Una prima variante con i più piccoli può essere quella di schierare un 4 contro 1 nella metà campo di sinistra.

In questo modo si agevolano ulteriormente gli attaccanti, permettendo in questo modo che il principio ricercato emerga ulteriormente.

Sull’ampiezza della zona centrale gioca un quarto attaccante e nella zona opposta un quinto.

L’obiettivo degli attaccanti situati nella metà campo di sinistra è quello di realizzare almeno 4 passaggi consecutivi, per poi riuscire a servire il compagno posizionato inizialmente in ampiezza nella zona centrale.

Questi dovrà ricevere il passaggio all’interno della zona centrale e, obbligatoriamente a 2 tocchi, dovrà ribaltare il gioco sull’attaccante posizionato nella metà campo opposta.

A questo punto gli attaccanti dovranno riorganizzarsi velocemente per ricostruire la situazione di partenza.

3 attaccanti nella metà campo di destra, 1 in ampiezza nella zona centrale e 1 nella metà campo opposta; col difensore che si porta a contrastare gli attaccanti in zona palla.

Chi sbaglia il passaggio prende il posto del difensore.

Varianti del Rondos

Le varianti possono essere diverse:

  • possiamo inserire un difensore che marca l’attaccante nel settore opposto;
  • inserire un difensore che difende all’interno della zona centrale. Sul ribaltamento del gioco i 2 difensori si invertono i compiti;
  • possiamo inserire un secondo difensore e un secondo attaccante nella metà campo opposto, schierando di fatto un 2 contro 1;
  • collocare una situazione di 4 contro 2 nella metà campo in cui c’è la palla;
  • possiamo vincolare o meno il numero di tocchi per gli attaccanti.

Come vediamo, la proposta può assumere una complessità crescente, aumentando il numero di giocatori coinvolti (interazioni).

Focus:

  • giocare alle spalle della pressione. Quando lo gioco?
  • Timing tra il giocatore che si muove alle spalle del difendente e scelta del passaggio;
  • controllo orientato nella zona centrale del campo per ribaltare il gioco velocemente;
  • riorganizzarsi velocemente per non lasciare il nuovo attaccante in possesso “solo”.

Conclusione

Ciao Mister, è giunto al termine questo mio nuovo articolo per MisterCalcio.com, con la consapevolezza che può essere di aiuto e di spunto per tutti noi.

Al prossimo appuntamento e ti aspetto sul mio profilo all’interno di mistercalcio.com

Ciao,

Diego Franzoso.

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