Preparazione esordienti

26 Agosto 2019

Ciao Mister, oggi ti presento un nuovo articolo per MisterCalcio.com sulla preparazione per la categoria esordienti che non è altro che la continuazione del precedente pubblicato in data 18 luglio 2019. Ecco il link!

Buona lettura!

Modello delle fasi sensibili (Martin, 1982)

Come è possibile vedere la fascia 10-12 anni è quella con più variabili.

Alcune capacità sono al culmine della loro allenabilità, altre nella fase iniziale.

Se consideriamo che non sempre l’età cronologica coincide con quella biologica si avvalora la necessità che è assolutamente indispensabile conoscere il gruppo di lavoro prima di definire nel dettaglio la nostra programmazione.

Dalle tabelle dell’articolo precedente, possiamo evincere che negli esordienti primo anno (2008) sarebbe più opportuno lavorare con prevalenza sulle capacità coordinative.

In quelli del secondo anno (2007), possiamo spostare il tempo di lavoro sulle capacità condizionali, in particolare resistenza e forza, nella sua espressione veloce e rapida.

Partendo quindi dalle informazioni che lo stato dell’arte ci mette a disposizione, possiamo redigere, se non una vera e propria programmazione, almeno una pianificazione operativa.

Come programmare la preparazione della categoria esordienti

La prima settimana per esempio possiamo dedicarla alla tecnica individuale, ripassare i fondamentali e impiegarla per riunire il gruppo.

Conoscere poi i ragazzi e il loro livello di eterogeneità ed effettuare una prima valutazione sommaria per ottenere alcune risposte alle domande sopra esposte.

Ma serve anche per avere dati oggettivi, come insegna uno dei maestri del calcio giovanile italiano, Massimo De Paoli, nei primi giorni potremmo iniziare a monitorare alcuni dati antropometrici (altezza e peso) che se rilevati con costanza ci daranno in seguito informazioni utili.

Test per capacità condizionali e coordinative

Inoltre, nella prima settimana, sarebbe opportuno inserire una batteria di test sia per le capacità condizionali sia per quelle coordinative.

Qualsiasi test utilizzeremo ricordiamoci che questi devono osservare i criteri dell’oggettività e della ripetibilità, che potremmo sintetizzare con “ripetibilità oggettiva”.

Il test deve quindi essere ripetibile con le stesse identiche modalità (con le stesse superfici) anche con istruttori diversi affinché abbiano un valore assoluto.

Per esempio per la rapidità si potrebbe utilizzare un test di Harre (vederemo un esempio da proporre sul campo a seguire) semplificato, più facilmente riproducibile.

Se quindi nella prima settimana siamo riusciti a rispondere a tutte le nostre domande, possiamo definire più nel dettaglio la nostra programmazione.

A mero scopo indicativo a seguire viene proposto un micro-ciclo settimanale che può essere ripetuto per tre settimane con l’accortezza di adattarlo alla tipologia di gruppo e di mantenere integro il principio della progressività dei carichi.

Nel mesociclo in questione (settimana iniziale+tre), farei largo uso di esercitazioni per le andature, tipiche dell’atletica leggera e molto trascurate nel calcio (skip, calciata dietro, calciata sotto, rullata, etc.).

Sono estremamente utili per la propedeutica alla corsa ma anche come esercitazioni coordinative.

Per il loro apprendimento, negli atleti principianti, possono essere usate strategie compensative come ad esempio l’utilizzo di over.

Fondamentale è la multilateralità, utilizziamo i mezzi più disparati, per esempio un attrezzo utilissimo che i bambini dovrebbero avere sempre in borsa è la corda per saltare.

Con questa possiamo fare rapidità, resistenza e coordinazione, basta avere inventiva che vi permetterà di non annoiare i vostri ragazzi e nello stesso momento di raggiungere i vostri obiettivi.

Esercitazione di Harre destroso per gli esordienti

Harre destroso

Descrizione

L’esercizio richiama il test di Harre e può essere usato anche come test per la rapidità.

La distanza fra i paletti può essere variabile in funzione dell’obiettivo, distanza un metro è prevalentemente coordinativo, con una distanza di due metri o oltre diventa condizionale.

L’esercizio deve essere svolto sinistroso e lo abbiamo visto in passato e destroso (come in figura), 3 (per lato) per due serie, pausa variabile in funzione della finalità.

Il ragazzo parte fra i due cinesini, il paletto centrale lo lascia alla sua destra, e va verso l’esterno sinistro (guardando la figura).

Lo aggira 180° lasciandolo alla sua destra e ritorna verso il centrale che ancora lo lascia alla sua destra.

Va verso il paletto lontano (rispetto al punto di partenza), lo aggira 180° lasciandolo alla destra, ritorna al centrale che lo lascia alla sua destra.

Va poi verso il paletto di destra (guardando la figura) lasciandolo alla sua destra lo aggira 180° e ritorna verso il centrale per lasciarlo alla sua destra e ritorna alla posizione di partenza.

Il tutto deve essere svolto alla massima velocità di esecuzione, in caso lo si voglia usare come test prendere il tempo dal punto di partenza a quello di arrivo in entrambi i lati.

Settimana tipo allenamento esordienti

La settimana tipo è da ripetere per tre settimane sulla base delle evidenze e delle competenze.

Allenamento 1

  • Warm up 10 minuti;
  • mobilità articolare 10 minuti;
  • esercizi per core stability 5 minuti;
  • propedeutica alla corsa 10 minuti con andature: skip,calciata dietro, calciata sotto, rullata, etc;
  • capacità condizionale: rapidità/ (forza veloce dalla 2° settimana), 10 minuti, esempio: scaletta + 5 metri scatto;
  • capacità coordinative 10 minuti, esercizio coordinativo (o propriocettivo) con o senza palla;
  • tecnica e tattica individuale 20 minuti;
  • cooling down, propedeutica allo stretching 20 minuti.

Allenamento 2

  • Warm up 10 minuti;
  • flessibilità 10 minuti;
  • esercizi per core stability 5 minuti;
  • propedeutica alla corsa 10 minuti con andature: skip,calciata dietro, calciata sotto, rullata, etc;
  • capacità condizionale: forza esplosiva 10 minuti, esempio: balzi, 3 serie intervallate da 3 minuti. Dalla seconda settimana abbinare, dopo la serie uno scatto sui 5/10 metri;
  • capacità coordinative 10 minuti. Esercizio coordinativo (o propriocettivo) con o senza palla;
  • tecnica e tattica individuale 20 minuti;
  • cooling down,propedeutica allo stretching 20 minuti.

Allenamento 3

  • Warm up 10 minuti;
  • mobilità articolare 10 minuti;
  • esercizi per core stability 5 minuti;
  • propedeutica alla corsa 10 minuti con andature: skip, calciata dietro, calciata sotto, rullata, etc;
  • capacità coordinative 10 minuti, esercizio coordinativo (o propriocettivo) con o senza palla;
  • tecnica e tattica individuale 20 minuti;
  • capacità condizionale: resistenza 15 minuti da aumentare nelle settimane successive. Per la resistenza può essere utile l’utilizzo della palla, l’importante è annotarsi i tempi di lavoro e quelli di recupero;
  • cooling down,propedeutica allo stretching 20 minuti.

Allenamento 4
Partita o mini torneo interno.

Conclusione

Spero che il continuo di questo articolo per Mistercalcio.com ti sia servito per avere un quadro completo sull’argomento trattato in due puntate.

Ti aspetto all’interno della Web-App di MisterCalcio.com per poterci confrontare direttamente.

Ciao,

Sergio Franco.


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