Modulo 4-2-3-1: Movimenti del trequartista

26 aprile 2018

Movimenti del trequartista centrale nel 4-2-3-1

Oggi sentiamo parlare sempre più spesso dell’importanza dei giocatori tra le linee e di come quest’ultimi possano fare la differenza nello sviluppo di azioni offensive.

Perchè?

Generando delle situazioni di palla “aperta” si creano grandi difficoltà di lettura per la linea difensiva, incrementando i possibili scenari offensivi.

Ferme queste premesse, ci soffermeremo oggi qualche minuto su questo tema, focalizzando l’attenzione sul trequartista centrale all’interno del modulo 4-2-3-1.

Non sarà importante il modulo ipotizzato in contrapposizione (supponiamo comunque un 4-3-3 di base per maggiore numero medio di occorrenze nel calcio attuale).

Ma non sarà questo l’oggetto del tip odierno e non mi preoccuperò del posizionamento degli opponenti.

Ci troviamo in zona2 (quella di preparazione, creazione o costruzione alta, supponendo di dividere orizzontalmente il campo in tre parti). La palla è nei piedi nel nostro numero 3 blu, contrastato dal numero 10 rosso (punta esterna del 4-3-3).

Principio offensivo: Palla aperta e gioco in profondità

 

Modulo 4-2-3-1: Movimenti del trequartista

 

Proviamo ora a riassumere qualche movimento che io chiamo “da collaborazione” con gli altri reparti contigui alla posizione del trequartista stesso.

Come sempre cerco di sintetizzare le possibili soluzioni per facilitarne la lettura.

Movimenti sincronizzati con la punta centrale

Sostegno e rifinitura

il nostro trequartista ha l’obiettivo di andare in sostegno alla punta centrale. Una volta ricevuta la palla si trova a poter scegliere su 3 diverse soluzioni:

  • Verticalizzazione sull’esterno lato forte (3.1)
  • Dai e vai con la punta centrale (3.2)
  • Verticalizzazione sull’esterno lato debole (3-3)

Modulo 4-2-3-1: Movimenti del trequartista con la punta centrale

Interscambio di posizione per liberare la giocata della punta centrale

In questo caso l’obiettivo è quello creare lo spazio alla punta centrale, che potrebbe non essere seguita dal diretto marcatore, a sua volta impensierito dall’attacco in profondità del trequartista.

In questa ipotesi l’attaccante può rifinire il gioco scegliendo la migliore soluzione che gli si prospetta davanti.

Interscambio di posizioni e attacco in profondità

Modulo 4-2-3-1: interscambio punta centrale con il trequartista

Analogamente al punto di sopra, l’idea è quella di liberare lo spazio centralmente nella linea difensiva. Lo ritengo molto utile in caso di un reparto che marca ad uomo.

Il trequartista dovrà essere pronto ad “imbucarsi” nella zona lasciati libera dal centrale di difesa (numero 6 nella figura di sopra).

Generalmente questa tipologia di attacco diretto risulta ancora più efficace qualche metro al di la della linea di centrocampo.

Scenari ipotizzati con l’esterno offensivo lato palla

Sostegno al n.7 e Rifinitura 

In questo caso la “collaborazione” avviene con l’esterno offensivo lato palla, che ottiene sostegno dal nostro trequartista. Una volta trasmessa la palla, nel caso fosse aperta, il nostro numero 10 potrebbe di nuovo rifinire con la massima libertà.

Un’ulteriore variante (non segnalata nelle figura di sotto), è quella di “puntare” il diretto avversario sfidandolo in duello, con l’obiettivo di creare superiorità numerica.

 

Modulo 4-2-3-1: sostegno del trequartista alla punta esterna

Interscambio posizioni con l’esterno offensivo

Interscambio di posizioni e attacco diretto in profondità

Modulo 4-2-3-1: interscambio del trequartista con la punta esterna

Anche noi di MisterCalcio, sempre più spesso abbiamo parlato di “imbarazzo”. In questa ipotesi di movimento di collaborazione, il trequartista prova a creare uno spazio nel settore esterno cercando quello preventivamente liberato dall’esterno offensivo (n.7 nella figura).

Ad obiettivo raggiunto, aperto il campo, ci troviamo di nuovo enormi opportunità di sviluppo:

  1. Il n.3 gioca in appoggio al n.10; sostegno per il 7 e verticalizzazione (classico palla avanti – palla dietro – verticalizzazione)
  2. Attacco diretto sul 10 stesso
  3. Appoggio sul n.7 al quale si lascia la possibilità di valutare la migliore soluzione di sviluppo

Rotazione con i centrocampisti

Rotazione a 3 e trequartista in appoggio

Ricerca spazio tra le linee 

Modulo 4-2-3-1: rotazione del trequartista

 

In entrambi i casi il nostro trequartista lavora tra difesa e centrocampo avversario sfruttando il movimento del numero 8 che lavora in sostegno al n.3.

Il numero 4 si alza a sua volta tra le linee.

Si apre così una porzione di campo per il n.10 (qualora il nostro n.8 fosse seguito dal n.8 rosso), che diventa un elemento molto utile per consolidare il possesso palla, valutando le successive opportunità di manovra.

Palla Aperta tra le linee in specifiche porzioni di campo? Attacco diretto nello spazio.

Questo il principio che ha spinto la descrizione di questi movimenti.

Voi mister, allenate per schemi o per principi? O per entrambi contemporaneamente?

Spero che anche questo tip vi abbia lasciato degli spunti utili di riflessione, utili a modellare il vostro “essere” calcistico.

A presto.

Andrea

 

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