Esercizi tecnica calcio per gli esordienti

20 agosto 2018

Oggi trattiamo un argomento legato al settore giovanile, entrando nello specifico degli esercizi di tecnica del calcio per la categoria esordienti.

Una domanda comune che noi mister ci poniamo in principio è come creare un allenamento in maniera dettagliata.

Una seduta che andiamo a perfezionare e plasmare per necessità, in base alle caratteristiche dei ragazzi a disposizione.

Cosa è la tecnica di base?

In passato si affrontava una ripetizione esasperata di gesti tecnici, fine a se stessa senza essere applicata al situazionale.

A mio parere un  grave errore!

Oggi fortunatamente molto è cambiato nello sviluppo di questo sport, che ha fatto notevoli passi in avanti grazie a studi e competenze.

Quindi possiamo definire la tecnica di base come il rapporto che intercorre tra il calciatore e la palla, fine a se stessi.

Due sono le distinzioni sulla tecnica:

  • tecnica di base;
  • tecnica applicata o tattica individuale.

In questo breve articolo, per evitare di esser poco chiari, tratteremo solo della tecnica di base, rimandando la seconda ad un successivo intervento.

La tecnica di base costituisce i fondamentali tecnici del gioco del calcio.

Per fondamentali si intendono tutti quei gesti che un calciatore può effettuare una volta essere in possesso del pallone ed è importante insegnarli sin dall’inizio a coloro che intraprendono questo sport.

In  relazione alla tecnica di base per la categoria esordienti posso mostrarvi una lista completa dei fondamentali da apprendere che vi elenco qui sotto:

  • calciare il pallone;
  • stop e controllo;
  • guida della palla;
  • colpo di testa;
  • contrasto diretto;
  • rimessa laterale;
  • tecnica del portiere.

Naturalmente ogni gesto tecnico varia e deve essere allenato diversamente, e inserito in un confronto con almeno un avversario che ti permette di applicarlo in situazionale.

Prendiamo ad esempio un gesto tecnico come il passaggio o trasmissione.

Se lo alleno posizionando due giocatori frontalmente e imponendo determinati controlli e trasmissioni, mi trovo in presenza di un’esercitazione priva di situazione reale.

Torno a ripetere che secondo il mio parere è assolutamente poco funzionale se in assenza di confronto con l’avversario.

Situazione che invece posso inserire in un 2vs1 dove la mia scelta è condizionata dall’esterno.

Quanto è importante allenare la tecnica negli esordienti?

A volte le domande più semplici possono risultare le più complete.

Innanzitutto bisogna sapere che come conseguenza del continuo sviluppo biologico dei ragazzi e quindi del loro continuo miglioramento in termini di esplosività e velocità, sarà proprio la tecnica di base a cedere un pò il passo.

Essa, strettamente legata alle capacità coordinative (infatti spesso si parla di esercitazioni tecnico-coordinative), subirà un lieve peggioramento proprio a causa di quest’ultime.

Capirai dunque che allenarla con costanza sarà una prerogativa.

Inoltre questi anni servono per fornire nuove abilità ed esperienze da poter usufruirne quando si è più grandi.

In particolare, molte sono le differenze tra il calcio a 9 degli esordienti e quello a 11 dei Giovanissimi.

I ragazzi si ritroveranno in pochi mesi su un'”altro pianeta“, trovando sulla loro strada molte difficoltà.

Un aspetto che secondo me penalizza questi ragazzi, è sicuramente lo scarso contatto con il pallone durante la gara.

In una partita di un’ora, secondo statistiche nel campo a 9, il ragazzo entra in contatto con il pallone circa 2 volte di più rispetto al campo regolamentare a 11.

Le dimensioni e il numero di avversari e compagni superiori sono chiaramente la causa del fatto.

Entrando più volte a contatto con la palla, il ragazzo avrà maggiori possibilità di sbagliare e rifarsi immediatamente, cosa che invece gli è preclusa appena pochi mesi dopo.

In questa fase della loro età le occasioni per “mettersi in luce” sono poche e la voglia di fare bene invece tanta.

Se il giovane calciatore commette uno sbaglio, rischia di rivedere la palla dopo più di 5 minuti; invece ha bisogno di ridurre l’errore per essere più efficace.

La soluzione sarebbe attuare il metodo applicato in molti altri paesi europei e non solo, cioè quello di giocare fino ai 12 anni su campi più ristretti, ad esempio a 7 per entrare più volte nel vivo del gioco.

Ma in Italia non avviene ancora questo, quindi l’unico modo di ridurre l’errore è allenare la tecnica calcistica e, di riflesso, la tecnica di base.

Come allenare la tecnica di base negli esordienti – consigli pratici

Occorre ora definire come allenare la tecnica di base.

Insomma, quale metodo scegliere a seconda degli obiettivi, delle necessità e delle proprie idee.

Nessuno naturalmente tende a mostrare la verità assoluta, anche perchè secondo me nel calcio non esiste una scienza esatta.

Possiamo suddividere come di consueto la seduta in tre fasi:

  • attivazione;
  • fase centrale;
  • fase finale.

Attivazione

Per quanto riguarda la parte iniziale della seduta ci sono molteplici esercitazioni, quella che vi propongo quest’oggi è un attivazione tecnica con ripetizione continua di gestualità.

Esercitazione attivazione tecnicaDescrizione

Predisponiamo un rettangolo di gioco di circa 18×12.

Posizioniamo sette giocatori,due all’interno, due su un vertice e uno sui restanti tre vertici.

L’esercizio comincia con una giocata a muro (1 e 2), il giocatore 1 poi trasmette palla al giocatore 3 che scarica per il numero 2 che gioca fuori in diagonale.

Il giocatore serve poi l’altro vertice e si riprende con la trasmissione corto-corto-lungo-corto-fuori.

L’esercitazione procede in senso anti-orario e si alterna una sequenza di passaggi in diagonale ad un passaggio diretto in verticale lungo il lato corto.

Fase centrale

Nella fase centrale vi propongo un esercitazione situazionale.

Esercizi tecnica calcio - 3 contro 1 con corsie laterali

Descrizione

Dimensioni del campo 15×10 metri dove si svolge un esercitazione situazionale 3 contro 1.

I giocatori sono divisi in due squadre e a turno si affrontano in 1vs1 potendo ciascuno contare sui due compagni posti lungo le corsie laterali del campo, che hanno il compito e l’obbligo di restituire la palla da chi l’hanno ricevuta.

L’esercitazione sviluppa l’azione di dai e vai lavorando sulla tecnica del passaggio.

I calciatori vanno alternati nella posizione di esterni neutrali.

Fase finale

Nella fase finale mi piace affrontare una partita a tema che precede quella libera.

Partita a tema - possesso palla

Esercitazione per il possesso palla nella quale le due squadre si affrontano in una partita a tema in cui è possibile sottrarre il pallone agli avversari solo per intercetto.

I giocatori nella fase di possesso sono stimolati allo smarcamento e lavorano sul gesto tecnico del passaggio.

Durante la fase di non possesso imparano a mettere pressione all’avversario e ad essere reattivi per il recupero del pallone.

Nella parte conclusiva dell’allenamento diamo luogo ad una partita libera 9 contro 9.

Partita finale categoria esordienti 9 contro 9

Nella partita finale si affrontano due squadre 9vs9 senza alcuna limitazione.

I nostri calciatori proveranno le loro giocate in completa libertà avendo cura dei vari gesti tecnici.

Conclusione

Anche per stavolta ci fermiamo qui, prima di tornare ad analizzare nel dettaglio alcuni se non tutti i gesti tecnici esistenti.

Se vi fa piacere approfondire maggiormente l’argomento odierno, potete contattarmi direttamente o commentare di sotto.

È importante per me la condivisione perchè reputo che può essere oggetto di crescita per tutti noi.

Quello che posso consigliare è allenare con passione pazienza e dedizione.

In sintesi, non c’è miglior metodo della costanza.

Il talento senza impegno non serve a nulla”.

Ciao,

Carlo Ambrosone.

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