Progressione dal Possesso Palla alla Partita: Superiorità Posizionale

4 ottobre 2018
Esercitazione possesso palla

Siamo molto felici di presentarvi il primo articolo di Diego Franzoso per MisterCalcio.com, sull’argomento “Dal possesso palla alla partita con la superiorità posizionale

Di sotto andiamo a mostrarvi e vedere insieme nel dettaglio, un’esercitazione esaustiva sull’argomento.

Esercitazione per il possesso palla

Esercitazione possesso palla

Proposta di progressione per il possesso palla che può essere utilizzata a partire dalle categorie dell’attività agonistica (giovanissimi) e fino alla prima squadra.

L’esercitazione ha un carico cognitivo non “propriamente semplice” e andrà quindi considerata la possibilità di semplificare alcuni punti della proposta.

Le dimensioni dello spazio di gioco dipendono dal numero di giocatori a disposizione, dal giorno della settimana in cui si svolge la proposta, dalla categoria con cui lavoriamo e in ultimo, ma non meno importante, dalla qualità tecnico-tattica dei propri giocatori.

Le dimensioni quindi sono soggette a diverse varianti e sarebbe riduttivo fornire delle misure, anche solamente indicative.

Il campo di gioco viene diviso orizzontalmente in quattro zone di ugual misura.

Sulle due linee di fondo campo posizioniamo tre porticine che ci serviranno per la seconda parte dell’esercitazione.

Il numero di giocatori coinvolti non è vincolante; potremmo quindi adattarla al numero di elementi a disposizione.

Indicativamente, minimo 12, in caso di disparità possiamo inserire un jolly.

Step uno

Posizionare una sponda per squadra sui due lati corti mentre i restanti giocatori si muovono liberamente all’interno dello spazio di gioco.

Le due squadre giocano per assicurarsi il mantenimento del possesso trasferendo la sfera da una sponda all’altra, guadagnando in questo modo un punto.

Quando gioco con la mia sponda, interscambio con essa (rimanere comunque “utili” durante l’interscambio / se la sponda non trova altre soluzioni, può giocare col compagno che sta uscendo).

Tocchi liberi e quando ricevo, le indicazioni sono:

  • giocare a 1 tocco verso il giocatore più prossimo in vista;
  • oppure a due tocchi orientandomi nella direzione opposta;
  • conduco per conquistare campo.

Nel trasferire la sfera da una sponda all’altra, non è obbligatorio giocare un passaggio in tutte le zone ma, in fase di possesso (FDP), tenere almeno un elemento in ogni zona (le sponde non contano).

Se la squadra in possesso trova un passaggio rasoterra tra le due zone esterne e muove poi palla alla sponda, tre punti (e la squadra avversaria paga una penalità, magari tramite un esercizio fisico).

Step due

Si toglie la sponda in profondità e resta solamente quella a sostegno.

Quest’ultima ha la funzione di offrire un punto sicuro su cui appoggiarsi quando si recupera palla.

Se infatti recupero palla nella metà campo offensiva posso segnare immediatamente, mentre in quella difensiva devo prima consolidare il possesso muovendo palla sulla sponda a sostegno; questa conduce conquistando campo, se ne ha la possibilità.

Le due squadre giocano per il gol nelle tre porticine avversarie.

Il gol vale doppio se si esce dalla difesa saltando la zona 2, mentre vale tre se trovo un passaggio dalla difesa all’attacco.

  • In FDP assicurare una linea di passaggio in ogni zona (non c’è il fuorigioco).
  • In Fase di Non Possesso (FDNP) cercare il recupero nella metà campo offensiva.

Focus tattico:

  • giocare fuori per permettere agli interni di apparire come uomini liberi;
  • superiorità posizionale – trovare l’uomo libero alle spalle della linea che pressa la palla.

Conclusione

Ho trattato un argomento che desta sempre curiosità e molto interesse.

Spero di esservi stato di aiuto e che il mio articolo possa essere di spunto per tutti voi.

È solo il primo di una lunga serie!

A presto,

Mister Diego Franzoso.

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