Progressione dal possesso alla partita: giocare dentro

21 Novembre 2019

Ciao Mister, sono pronto nel presentarti un nuovo articolo per MisterCalcio.com che tratta la progressione dal possesso alla partita: giocare dentro.

Progressione dal possesso alla partita, gioco per vie centrali.

Esercitazione rivolta principalmente alle categorie dell’attività agonistica, dai giovanissimi agli adulti, difficilmente utilizzabile, così com’è, da una squadra di esordienti (anche ultimo anno).

A seconda della categoria e delle capacità dei giocatori a disposizione, andranno adattate magari alcune regole, semplificando o meno l’esercitazione.

Si tratta di una progressione che ho sviluppato nel corso delle ultime stagioni, con diverse varianti, con squadre di giovanissimi e di allievi.

Una progressione che ho inserito fin dalla fase di attivazione e che è proseguita per buona parte dell’intera sessione d’allenamento.

L’obiettivo di questa progressione è quello di sviluppare, dal semplice al complesso, il sotto-principio della giocata per vie centrali per progredire sul terreno di gioco.

In sostanza, a trovare un varco nella zona centrale del campo per spostare il gioco dalla difesa all’attacco.

Se infatti è vero che questa zona rappresenta quasi certamente il settore con la maggior densità avversaria, è anche altrettanto vero che è la via più diretta e veloce verso l’obiettivo: il gol.

Un altro grosso vantaggio di questa progressione è quello di risparmiare tempo, riducendo praticamente a zero qualsiasi tempo morto.

Lo spazio di gioco rimane infatti invariato, eliminando spostamenti da un esercizio all’altro o di preparazione di nuove esercitazioni (che magari in precedenza non ci “stavano” sul terreno).

Sviluppo della progressione dal possesso alla partita.

Progressione dal possesso alla partita: giocare dentro

Il numero di giocatori impiegati in figura è di 18 ma è numero molto relativo.

Si parte da un minimo di 12 giocatori fino ad un massimo di 22.

In figura sono state formate due squadre da 9 giocatori ciascuna.

Le dimensioni del campo di gioco dipendono come sempre da numerosi fattori, quali la categoria, le capacità dei giocatori, le condizioni del terreno di gioco, il giorno della settimana in cui sviluppiamo l’esercitazione, ecc.

Campo di gioco in ogni caso di forma rettangolare e in cui viene predisposto un rombo nella zona centrale del campo.

Le dimensioni del rombo dipendono dallo spazio totale di gioco.

Personalmente, per il rombo ho posizionato 4 paletti e ho collocato un nastro elastico a circa 20 cm da terra, in modo che lo spazio fosse ben riconosciuto e visibile.

Sulle due linee di fondo campo si posizionano tre porticine.

La progressione si svolge in più step.

Fase 1 dell’esercitazione

Due squadre, un pallone ciascuna.

Ogni squadra ha l’obiettivo di muovere la sfera da una sponda all’altra del proprio colore, trovando un passaggio nella zona centrale.

Nel rombo può stazionare al massimo un giocatore per colore.

Non è importante chi, non è importante quando.

Con passaggio alla sponda, interscambio con essa.

Tocchi liberi all’interno, possibilmente a 1 tocco le sponde.

Le due squadre si contrastano passivamente, ricercando ognuna il proprio obiettivo.

All’interno ho tendenzialmente due possibilità quando ricevo palla:

  • gioco a 2 tocchi e mi oriento per giocare verso la sponda opposta;
  • scarico a 1 tocco a chi vedo;

Nota

Nel muovere palla da una sponda all’altra, posso giocare “sopra la zona centrale” per poi scaricare all’interno.

Fase 2 dell’esercitazione

Le due squadre si contendono il possesso (un unico pallone).

L’obiettivo è quello di ottenere 1 punto muovendo la sfera da una sponda all’altra del proprio colore, passando per la zona centrale.

All’interno del rombo centrale, impossibilità di contrasto.

Le sponde, ricevuta palla, possono ora entrare in conduzione, provocando l’uscita in pressione di un avversario.

Continuano a valere le restanti regole dello step precedente.

Fase 3 dell’esercitazione

Le due squadre si schierano ora in posizione.

Ogni squadra difende 3 porticine e attacca quelle della squadra avversaria.

Si gioca per il gol.

La squadra in fase di non possesso non può tenere nessun elemento all’interno del rombo centrale.

Il gol è valido solamente dopo aver mosso palla nel rombo centrale.

Cosa facciamo con le sponde:

  • le lasciamo entrambe, mantenendo la regola dell’interscambio con passaggio alla sponda;
  • possiamo lasciare solo quella a sostegno;
  • lasciamo solo quella in profondità;
  • possiamo toglierle entrambe.

Conclusione

Siamo giunti al termine del mio articolo per MisterCalcio.com.

Sono contento di interagire con tutti voi all’interno del profilo MisterCalcio.com, dove commentate le mie esercitazioni e io posso rispondere in prima persona.

A presto,

Diego Franzoso.

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