Small sided games: scaglionamento offensivo, muovere la squadra avversaria

11 Maggio 2020

Ciao Mister sono contento di presentarti un mio nuovo articolo per MisterCalcio.com nel quale tratto uno small sided games con scaglionamento offensivo, muovendo la squadra avversaria.

Small sided games, scaglionamento offensivo

Oggi vi propongo un’esercitazione che può essere rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, dai giovanissimi agli adulti, con qualche possibile accorgimento.

Nel corso delle ultime stagioni l’ho utilizzata con le categorie giovanissimi e allievi, ottenendo sempre buoni riscontri.

Anche se l’argomento è già stato trattato in alcuni miei precedenti articoli, diciamo molto velocemente che gli half-spaces sono situati tra la zona centrale del campo e i corridoi laterali.

La loro importanza è spesso rappresentata dal fatto che risultino una validissima alternativa per trovare un uomo libero fuori dalla densità della zona centrale, pur non finendo in corsia.

Tornando all’esercitazione, a seconda della categoria e delle capacità dei giocatori a disposizione, potranno essere modificate alcune regole.

Come ad esempio:

  • il numero di elementi coinvolti;
  • le dimensioni dello spazio di gioco;
  • aumentando o diminuendo la complessità della proposta in base alle capacità dei giocatori.

Tra i diversi mezzi operativi che possiamo scegliere per lavorare su questo concetto, oggi vediamo uno small sided games che può essere inserito dopo una buona fase di attivazione.

Dobbiamo tener presenti, le capacità dei giocatori e il periodo della stagione in cui ci alleniamo.

Le dimensioni del campo di gioco, dipendono come sempre da numerosi fattori, quali la categoria, le competenze degli elementi a propria disposizione, ecc..

Tuttavia, si predilige un orientamento prevalentemente in ampiezza, dividendo il campo verticalmente in cinque zone.

Viene infatti delimitata una zona centrale, più ampia, due corridoi laterali e due spazi di mezzo.

Sviluppo dello small sided games

Small sided games, scaglionamento offensivo, muovere la squadra avversaria

Descrizione

La larghezza dei mezzi-spazi e dei corridoi laterali potrebbe essere indicativamente sugli 8-10 metri, ma dipende naturalmente dalle dimensioni totali dello spazio di gioco.

Sui due mezzi-spazi vengono collocate (più verso l’esterno della zona), delle porticine per la meta, mentre nella zona centrale viene posizionata una porticina.

Il numero di giocatori impiegati in figura è di 12 ma è solamente un dato indicativo di partenza.

Vengono formate due squadre da 5 giocatori ciascuna e scelti 2 jolly per il ruolo di interni.

Per questo ruolo scegliete i giocatori di maggior qualità.

La proposta l’ho tuttavia sviluppata anche con numeri maggiori, dal 6 contro 6 +2 jolly fino ad un lavoro a pieno organico.

Le due squadre vengono schierate in posizione, ma con la possibilità di muoversi liberamente, così come in fase di non possesso ci si può spostare liberamente con l’obiettivo di recuperare palla il più velocemente possibile.

Si gioca una partita a tocchi liberi in cui ogni squadra difende e attacca una porticina centrale per il gol e due porticine nei mezzi-spazi per la meta.

Principi e focus in fase di possesso

  • Garantire ampiezza su entrambi i corridoi laterali per poter attaccare al centro;
  • senza ampiezza non si generano buchi al centro;
  • scaglionarsi a differenti ampiezze e profondità;
  • rallentare e velocizzare la manovra (giocare col ritmo);
  • ricerca dell’uomo libero alle spalle delle linee avversarie;
  • attirare l’avversario in una zona per poi ribaltare il gioco.

Osservazioni

In fase di non possesso la squadra chiuderà molto probabilmente al centro e nei due mezzi-spazi.

L’obiettivo della fase di possesso non deve diventare quindi il mero possesso palla, fine a sé stesso, bensì mirare a disorganizzare la struttura difensiva avversaria.

Come?

Scaglionandosi a differenti ampiezze, giocando in ampiezza massima e nei mezzi-spazi, ossia nei buchi della squadra avversaria.

Assicurando profondità, anche alle spalle dell’ultima linea avversaria (non c’è il fuorigioco) e utilizzando la conduzione qualora serva ad attirare pressione su di sé per liberare altri compagni.

Conclusione

Ciao Mister siamo giunti al termine di questo mio nuovo articolo per MisterCalcio.com, con la speranza di averti fornito elementi utili dai quali prendere spunto.

Ti invito a seguirci su MisterCalcio.com!

A presto,

Diego Franzoso.

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