Marcature preventive: mi aiutate a capirle?

14 febbraio 2018
Marcatura preventiva

Vuoi capire come fare a migliorare le marcature preventive, o le coperture preventive (qualora adottassi questo principio), della tua squadra?

Allora questo non è l’articolo che fa per te 🙂

In questo articolo, infatti, proverò semplicemente a sintetizzare le mie domande, le mie esperienze e il mio modo di approcciare questo “momento” che spesso si verifica durante la gara.

Ma prima mi presento!

Sono Andrea Bellamio, co-fondatore di MisterCalcio.com. Meno di due anni fa ho preso il patentino Uefa B (gran bella soddisfazione). Ad oggi allenare è il mio secondo lavoro per il tempo e per la passione che ci dedico quotidianamente 🙂

A questo punto dirai…ma chi se ne frega…torna a parlare di marcature preventive.

Ok! Quindi, la prima domanda che mi sono fatto è:

Ma qual è questo momento?

In realtà, pensandoci bene, questa situazione si verfica tutte le volte che noi siamo in fase di possesso palla.

Pertanto, se prima del fischio d’inizio tutte le gare sono equilibrate (ed è sempre così), il 50% della durata effettiva della gara. A questo punto dirai? Cavolo, tanto tempo!

Lo hai detto? 🙂

Se ci pensi ogni volta che abbiamo la palla, paradossalmente è il momento in cui siamo maggiormente vulnerabili. Quest’anno, per esempio, durante la mia parentesi di allenatore (una squadra di Promozione del campionato laziale) prendevo molte “imbarcate” (diciamo così da queste parti) in fase di transizione.

Da buon mister quale sono ho iniziato ad interrogarmi sul perché e in prima istanza pensavo che i miei giocatori commettessero degli errori. Ma a quella considerazione non riuscivo a dare seguito.

Nel senso….sì! Facciamo degli errori!!!

Ma quali errori? Su cosa lavoro?

Premesso, sono alle prime esperienze, fino a qualche anno fa giocavo (ed ero molto forte 🙂 )

Catapultato nel mondo degli allenatori, per me qualsiasi cosa è elemento di sperimentazione.

Ogni tipo di ragionamento…(ne approfitto per ringraziare mister Simone De Simone per gli spunti interessanti dei giorni scorsi).

Scusate, ho deviato il discorso ma cerco di tornare subito a bomba.

Tutte le domeniche riprendevo le partite della mia squadra, la domenica sera ero sempre davanti alla tv a riguardarle in cerca della puntata successiva a quella considerazione!!

Sì sbagliamo…ma cosa sbagliamo?

Alla fine l’idea che mi sono fatto richiama proprio il concetto iniziale di marcatura preventiva (o copertura preventiva).

Sicuramente ne conosci il significato ma lo riporto di seguito a parole mie (se riesci ad esprimerlo meglio indicamelo nei commenti pls, te ne sarei grato)

La Marcatura Preventiva la sintetizzo come l’atteggiamento che assume un giocatore della mia squadra nel momento in cui siamo in possesso palla e il giocatore in questione è sotto la linea di palla. Pertanto è il posizionamento assunto in funzione del giocatore avversario con le condizioni di sopra e con la finalità di marcare!

Chiaro no? Sembra semplice detto così 🙂 in realtà è stato un bel dilemma 😅

Per aiutarti a capire ciò che cercavo io, ti condivido questo piccolo tag video! Un goal subito per una mancato atteggiamento preventivo dei miei ragazzi

A questo punto? Semplice, avevo la considerazione che mi mancava. I miei giocatori commettevano questo tipo di errore, ma la colpa era la mia.

Non gli stavo dando le giuste indicazioni e soprattutto non li stavo allenando per questo.

Un principio che cambierà per sempre la tua carriera di allenatore: i risultati sono garantiti!

Su internet troverai migliaia di articoli pronti a dirti fai questo o fai quello per allenare l’atteggiamento preventivo difensivo (in questo caso) della tua squadra.

Sei d’accordo su questo aspetto? Io No.

Io credo che gli scenari cambino a seconda della situazione, della squadra e dei giocatori.

Una cosa è certa: qui hai trovato solo la mia esperienza che ho avuto il piacere di condividere con te che sei arrivato fino a questo punto della lettura.

Ma andiamo avanti. Siamo arrivati alla considerazione. E dopo? Qual è il prossimo step? Mi sono detto: ora li devo allenare! Ed è nata la domanda successiva!

COME LI ALLENO?

Non ti nego come la mia applicazione, sì proprio MisterCalcio, mi abbia agevolato parecchio il lavoro. Quindi cosa ho fatto? Ho iniziato a girovagare tra le esercitazioni che avessero obiettivi analoghi a quelli che volevo io per la mia squadra.

Attenzione! Non volevo “scimmiottare”, bensì volevo approfondire partendo da quello che i miei amici colleghi avevano già fatto.

Ho visto molte esercitazioni che mi hanno permesso di sintetizzare alcuni degli aspetti principali su cui dovevo lavorare con i miei ragazzi e le valutazioni da fare per migliorare questa situazione.

Se vi fa piacere li riepilogo di sotto:

  1. I miei giocatori che caratteristiche hanno…veloci, lenti, marcatori o no, concentrati o meno?
  2. Sistema di gioco avversario / Sistema di gioco della mia squadra?
  3. Uomo o uomini chiave nella fase offensiva?
  4. I miei avversari sono propensi a ripartire con velocità? (transizione)
  5. Distanze tra i reparti (se vedete nel video per esempio eravamo “scollati”)
  6. Posizionamenti dei miei ragazzi in funzione dell’uomo e della palla
  7. Ce ne saranno anche altri, ma mi sembrano queste le ancore principali su cui lavorare.

A questo punto ho cercato di riportare le mie idee attraverso delle semplici esercitazioni

In questo caso una semplice Partita a Tema dove simulavo un 1-4-2-3-1 contro un 1-4-3-3

Partivo dagli obiettivi della domenica: mentre attaccavamo (quindi la mia squadra dislocata in zona2 e zona3 – divido il campo generalmente in 3 zone), davo l’input di attaccare massimo con 7 giocatori (squadra blu). Di contro obbligavo almeno 2 giocatori (anche 3 andavano bene), della squadra rossa a presidiare la zona 2 quando attaccati.

In questo modo potevo curare costantemente gli aspetti elencati di sopra occupando tutta la squadra in una partita.

 

Marcatura preventiva

Mi piace che i miei giocatori giochino sempre in anticipazione lato palla (sto approfondendo questo concetto “ampissimo” e spero di poterne parlare con te in futuro), per agevolare il recupero del pallone e favorire di conseguenza una transizione immediata.

Bene, ho cercato di riassumere gran parte dei miei pensieri su questo tema ad alta voce. Spero in futuro possano esserti d’aiuto.

Se l’articolo ti è piaciuto, se hai domande o se desideri chiedere un post futuro su un argomento specifico, non esitare a lasciarmi un commento!

I commenti non fanno altro che darmi felicità e far contenti tutti noi del team MisterCalcio,

Ah, il tag l’ho realizzato con il nuovo Tag Video che presto sarà in commercio insieme alla nuova versione di MisterCalcio…mancano poche settimane e il nuovo applicativo sarà online!

Come vedi, stiamo lavorando per tutti noi!!!!

 

 

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