Orientamento sulla palla – Esercitazioni per la linea difensiva

6 marzo 2018
Fase Difensiva - Orientiamoci sulla palla

Proposte di esercitazioni per i movimenti della linea difensiva che si orienta sul pallone

Da quando ho iniziato questo percorso da allenatore mi sono sempre sentito attirato dalle innovazioni. Da tutti quegli aspetti che suscitassero in me delle reazioni di curiosità. In questa direzione ho approcciato con ogni tipo di approfondimento sulla linea difensiva di Mister Sarri.

Questo intervento in parte approfondisce aspetti accennati da Mister Bellamio nel suo ultimo articolo “Atteggiamento Fase di Non possesso Linea Difensiva

Analizzando quindi, i movimenti senza palla della formazione partenopea e dopo aver accuratamente letto la tesi del suo vice, Francesco Calzona (lavoro originale disponibile alla sezioni ‘Documenti’ sul sito www.settoretecnico.figc.it), ho potuto notare come emergano due principi nel gioco difensivo impostato da Maurizio Sarri:

  • il riferimento è sempre costituito dalla palla;
  • l’attivazione di una sola linea di copertura.

Da queste considerazioni, ho sviluppato alcune esercitazioni, semplici, che possono essere molto utili per insegnare ai nostri calciatori

  • concetto di palla coperta e scoperta – anche se nel calcio moderno sarebbe meglio parlare di palla giocabile o non giocabile – e conseguenti scivolamenti verticali della linea difensiva;
  • scivolamenti orizzontali della linea (simulando anche la possibilità che il terzino venga superato)
  • fase difensiva contro un cambio di gioco in ampiezza e in profondità (simulando anche qui il fatto che il terzino venga superato).

ESERCITAZIONI

OBIETTIVO: PALLA COPERTA E PALLA SCOPERTA

Esercizio n°1

Facciamo eseguire un classico elastico difensivo in base alla conduzione di palla dell’avversario:
a) se puntata, la difesa scappa fino ai 25 metri dalla porta; poi, l’uomo di competenza attacca in marcatura e i compagni in copertura;
b) se invece l’avversario conduce la palla verso la propria porta – quindi di spalle in riferimento a quella contro cui deve attaccare – allora la difesa sale.

Esercizio n°2

Come nel primo esercizio, facciamo eseguire un classico elastico difensivo. Questa volta, però, su lancio lungo di un avversario:
a) se l’avversario ha visione della nostra porta e si prepara – con la classica postura – al lancio, allora la difesa deve scappare (il limite massimo sono sempre i 25 metri dalla porta da difendere) ed il timing – su cui far scattare la fuga all’indietro – è il piede di appoggio di chi calcia; dopo l’esecuzione del lancio, un difensore va a saltare e gli altri si dispongono in copertura; il rinvio di testa va effettuato lateralmente e successivamente avviene la risalita della difesa;
b) se l’avversario non ha visione della nostra porta e sceglie un appoggio laterale, non si scappa; se preferisce uno scarico all’indietro, la difesa deve salire.

Esercizio n°3

Abbiamo una situazione di palla scoperta sullo scarico all’indietro da parte dell’attaccante centrale avversario (vedi la figura 1).
Un giocatore – oppure il collaboratore dell’allenatore – si posiziona vicino a chi riceve lo scarico e decide quindi se coprire la palla sulla ricezione o se allontanarsi lasciando la palla scoperta.
Al momento dello scarico, la linea difensiva segue la palla e sale.
Da qui, derivano due possibilità nello sviluppo dell’esercitazione:
a) se la palla viene coperta dal collaboratore dell’allenatore, la linea difensiva resta alta;
b) se invece la palla viene lasciata scoperta, la linea difensiva scappa all’indietro verso la propria porta – fino ai 25 metri – e si compatta, togliendo così la profondità. Poi uscirà in chiusura, quando ormai sarà stata tolta la possibilità della palla in profondità.

Esercitazione linea difensiva

OBIETTIVO: SCIVOLAMENTI ORIZZONTALI DELLA LINEA DIFENSIVA

Esercizio

Si tratta di un’esercitazione da far effettuare per allenare gli scivolamenti in orizzontale della linea difensiva, sulla circolazione di palla dei centrocampisti avversari (vedi la figura 2).
Durante questo esercizio può essere gestita l’intensità: in una prima fase, la circolazione viene infatti effettuata a due tocchi, per poi essere velocizzata durante la seconda fase, quando la circolazione degli avversari verrà realizzata alternando un tocco e due tocchi.

Orientamento sulla palla

OBIETTIVO: CAMBIO GIOCO

Esercizio n°1

Quattro giocatori vengono disposti a coppie sugli esterni, più un attaccante centrale.
L’esterno più alto scaricherà palla all’indietro per il compagno di squadra, che a sua volta cambierà gioco sull’esterno opposto.
In questa situazione (vedi figura 3) i difensori dovranno fare particolare attenzione alle posizioni del corpo e ai tempi di scivolamento.
La posizione del corpo non dovrà essere né troppo chiusa verso la palla, né troppo aperta verso il campo; il timing dello scivolamento è invece dettato dal piede di appoggio di chi calcia cambiando lato del campo.

 

Linea Difensiva - Esercitazione orientamento palla

 

Esercizio n°2

Rispetto alla precedente esercitazione, in questo caso il lancio che cambia il campo viene effettuato anche in profondità.
Di conseguenza, al momento del lancio, verrà effettuato uno scivolamento dei tre giocatori in copertura che andranno a coprire lo specchio della porta per eventuali cross di prima intenzione, per poi attaccare in marcatura l’avversario più vicino.
Viene rotta la linea difensiva al partire del cross e il difensore esterno – posizionato dalla parte opposta rispetto alla fascia da dove viene effettuato il cambio di campo – scivolerà in chiusura su chi riceve la palla.

Spero che il mio primo intervento vi sia piaciuto.

Come da nostra filosofia, vogliamo condividere le nostre esperienze per accrescere il bagaglio di ognuno di noi.

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Marco

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