La tattica applicata ad una situazione di gioco

29 ottobre 2018
Esercitazione 6vs7 + portiere con l'inserimento dell'interno opposto lato debole

Per definizione, la tattica è un metodo utilizzato per conseguire degli obiettivi.

Questa parola oggigiorno, viene utilizzata ed accostata sempre più spesso allo sport.

Per questo motivo mi piacerebbe parlarne con voi in questo breve articolo.

Personalmente parlando di calcio, credo che non si possa trascurare questo aspetto, consapevoli però che i protagonisti rimangono sempre i calciatori con le loro qualità tecniche.

Sicuramente però il mister, attraverso le strategie, può migliorare il loro rendimento durante la gara.

Il primo approccio tattico, lo si ha nel momento in cui andiamo a formare il nostro team, in base alle nostre idee di calcio, andremo a prendere giocatori adatti al nostro “credo”.

In questa fase, possiamo parlare di tattica finalizzata solo ed esclusivamente al sistema di gioco che preferiamo adottare.

Ovvio la scelta, non è imperativa e sicuramente andremo a scegliere giocatori, che sappiano svolgere più ruoli e più sistemi di gioco.

Ogni allenatore, ha la sua scala di valori ed importanza nel momento in cui deve analizzare una squadra che andrà ad affrontare, ed è in questa fase che secondo me inizia i confini della tattica e la strategia.

Il primo aspetto che vado a valutare è il sistema di gioco avversario.

Una volta individuato il modulo, vado a studiare i singoli reparti, per valutarne sia i punti di forza, che quelli di debolezza.

La tattica applicata contro un sistema di gioco 4-2-3-1

Dopo aver parlato di tattica in maniera analitica, vorrei sottoporre a voi, alcune esercitazioni tecnico – tattiche da applicare sul campo, affinché quegli aspetti trattati analiticamente trovino riscontro.

Pertanto, ipotizzo di giocare contro una squadra che si dispone in campo con un 4-2-3-1 ed ha come punto di forza la densità in zona centrale.

Di contro, dobbiamo preparare la nostra squadra a superare ed aggirare questa densità centrale, cercando di sviluppare le nostre idee lateralmente o attaccando la profondità.

Intanto, potrei trarre vantaggio schierando un centrocampo a tre, per avere più palleggio in zona centrale, ma anche profondità attaccando con uno dei due interni, (come in figura 1).

Possesso in zona centrale e attacco alla profondità

Figura 1

Ritengo che l’obiettivo sia quello di creare superiorità ed imbarazzo nelle scalate della squadra avversaria.

Affinché questo avvenga, decido di giocare con due esterni di centrocampo, (formando un centrocampo a 5), e due attaccanti centrali (come da figura 2 in basso).
Superiorità numerica con un centrocampo a 5

figura 2

In questo modo, ho la possibilità di giocare in fase offensiva 1vs1 e cercare la superiorità con l’inserimento degli interni nelle “zone di imbarazzo“, con il movimento della punta lato palla che va incontro alla giocata, mentre l’altra che attacca la profondità alle spalle della difesa.

L’esterno lato opposto che attacca la linea di difesa tra il centrale e il terzino sinistro.(come in figura 3).
Superiorità numerica con l'inserimento degli interni di centrocampo

figura 3

Esercitazioni tattiche

Un’esercitazione attinente ed efficace, è quella in cui in una metà campo, simuliamo un 6 + portiere contro 7 (segue figura 4). Esercitazione 6vs7 + portiere con sviluppo per catene laterali

figura 4

Cosa chiediamo ai nostri giocatori?

Ai nostri giocatori chiediamo di lavorare per catene, cercando di creare sempre un 2vs1 nella “zona d’imbarazzo”, per liberare o l’inserimento dell’interno, oppure lo smarcamento dell’attaccante, (come in figura 5).

Esercitazione 6vs7 + portiere con lo smarcamento dell'attaccante

Figura 5

Come possiamo notare questi movimenti, obbligano il centrale avversario a fare una scelta che ci permette di avere, se fatta in velocità e con tecnica e tempi giusti, un giocatore libero dalla marcatura con un tempo di gioco in più.

Ovviamente il mister non ha un’unica soluzione, pertanto nella stessa esercitazione forniamo ai nostri giocatori ulteriori sviluppi, come ad esempio l’inserimento del nostro interno che viene seguito dal centrocampista avversario.

In questo caso la soluzione, è sfruttare l’inserimento dell’interno opposto lato debole, (come in figura 6).

Esercitazione 6vs7 + portiere con l'inserimento dell'interno opposto lato debole

figura 6

Se anche lui viene seguito nell’inserimento, sfruttiamo il nostro centrale di centrocampo che avrà più di qualche soluzione, come:

  • la conclusione;
  • lo sviluppo dalla parte opposta;
  • la palla in profondità.

Questi sono ovviamente solo alcuni esempi!

Sono sempre più convinto, che l’aspetto tattico sia una componente importante per raggiungere con merito e consapevolezza i propri obiettivi e quindi dobbiamo sfruttarla al meglio.

Una volta studiata la squadra avversaria, in base al nostro sistema di gioco ed ai nostri principi, cerchiamo il modo migliore per difenderci ed offendere nel miglior modo possibile.

Per fare questo in maniera corretta, studiamo più soluzioni possibili da attuare durante la gara, tante variabili possono modificare alcuni aspetti.

Conclusione

Concludendo, credo sia giusto sottolineare che la tattica, racchiude un mondo e potremmo scrivere non un articolo ma un’intero libro.

Ovviamente il mio scopo è quello di condividere con tutti voi solo alcuni aspetti, quali ad esempio quello di avere una “linea guida” (discutibile e migliorabile), che ci dia un’idea di come analizzare tatticamente la squadra avversaria.

Siamo però consapevoli che la tattica è importante in questo gioco, ma i protagonisti sono sempre gli atleti e le loro qualità tecnico – tattiche.

Vi saluto con la speranza che il mio articolo possa essere stato di spunto per tutti voi.

Ciao,

Mister De Simone.

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