Movimenti dei due attaccanti uniti al trequartista

Modulo 3-4-1-2 oppure modulo 4-3-1-2: come coordinare i due attaccanti e il trequartista?

Nello scorso intervento ho analizzato il movimento del trequartista coordinato con gli elementi offensivi del 4-2-3-1.

Oggi ci soffermiamo invece qualche istante nella situazione in cui davanti al trequartista ci sono due attaccanti.

E’ il caso in cui ci schieriamo con il modulo 3-4-1-2 oppure con il 4-3-1-2.

Dare un’organizzazione a questi 3 giocatori non è semplicissimo, proprio perchè dobbiamo coordinare 3 elementi che hanno l’obbligo di non pestarsi i piedi e di distribuire gli spazi del campo di gioco durante uno sviluppo.

Allora, come spesso faccio (sta diventando una costante per chi ci segue :), cerco di semplificare il concetto sperando di trasmettervi più velocemente la mia visione.

Premessa: In una situazione del genere posso optare per disporre le mie due punte centrali “vicine” (circa 15-25 mt di distanza) oppure “lontane” (circa 30-40 mt di distanza).

In questo caso lavoriamo su una disposizione con le punte vicine rappresentate staticamente di seguito.

 

Movimenti Coordinati 2 Attaccanti e Trequartista

 

Quando mi sono trovato per la prima volta a “studiare” questi concetti per strutturare una mia idea concreta, ho tracciato questo flusso di apprendimento:

  1. Come coordinare tre giocatori con il giusto timing?
  2. Definizione degli obiettivi e principi dei movimenti
  3. Modalità di allenamento

Provo ora a sviscerare sinteticamente tutti i punti!

Coordinamento di tre giocatori

Il principio di base è il seguente: Comanda chi si trova vicino alla palla e ognuno effettua il movimento opposto del suo compagno.

In questo caso i due giocatori lato palla creano una coppia; il terzo giocatore si adegua e decide in autonomia il movimento più produttivo.

Se la palla è vicina al trequartista, quest’ultimo si accoppia con l’attaccante lato palla (figura di sotto).

Due Attaccanti e Trequartista che comanda

Se la palla è vicina ad uno dei due attaccanti, la coppia la formano le due punte centrali; il trequartista decide se andare a sostegno oppure se attaccare lo spazio in profondità (vedi figura di sotto).

Due Attaccanti e Trequartista che si adatta

E quindi, giusto o sbagliato che sia, abbiamo dato la prima forma di organizzazione.

Passiamo a questo punto al prossimo step.

Quali sono i movimenti dei due attaccanti e del trequartista?

Ferme le premesse di sopra,  vediamo alcune situazioni che potrebbero crearsi, dove i protagonisti sono i tre giocatori offensivi che si devono coordinare negli sviluppi.

Nella prossima figura la palla è nei piedi del centrocampista centrale. Comanda il trequartista che in questo caso attacca la profondità. La punta lato palla adatta quindi il movimento (con un lungo-corto).

La punta opposta ha due soluzioni

  1. Attacco dello spazio dietro la linea di difesa
  2. Appoggio diagonale e scelta successiva della giocata in caso di ricezione del pallone

Movimento n.1 - Due Attaccanti e Trequartista che comanda

Di sotto invece trequartista incontro, punta lato palla che si adatta attaccando lo spazio.

Movimento n.2 - Due Attaccanti e Trequartista che comanda

Nelle prossime figure vediamo invece la situazione in cui la punta centrale lato palla definisce il movimento.

La punta opposta si adatta di conseguenza e il trequartista decide se attaccare lo spazio lasciato libero (pallino 1 rosso), oppure se andare in sostegno (pallino 2 rosso)

In questo caso i movimenti sono quelli propri del 4-4-2 ( per esempio una punta effettua il movimento lungo-corto, quella opposta corto-lungo).

Movimento n.1 - Due Attaccanti e Trequartista che si adatta

 

Movimento 2 - Due Attaccanti e Trequartista che si adatta

Ok ok! A questo punto la parte filosofica è pronta. Andiamo sul campo e traduciamo la teoria in pratica.

Esercitazione per allenare due attaccanti centrali e trequartista

Le modalità sono molteplici ma per dare continuità vi propongo una situazione adottabile già nella fase di riscaldamento che richiama in causa i principi di “alleniamo con i neuroni a specchio“, articolo trattato anche da Mister Ardone qualche settimana fa.

Esercitazione due Attaccanti e Trequartista - Attivazione

Descrizione:

Il giocatore n.1 gioca la palla sul n.2 che decide se allargarsi alla sua destra oppure alla sua sinistra.

In funzione di questa scelta, si attiva la coppia di riferimento (trequartista-attaccante lato palla) che alternano a loro scelta il movimento (comanda il trequartista).

Se quest’ultimo va incontro, l’attaccate attacca lo spazio (freccia gialla); contrariamente (freccia viola), il trequartista attacca lo spazio e il giocatore n.4, abbiamo ipotizzato l’attacco in quella porzione di campo, va incontro.

Il giocatore n.5 decide in autonomia come sviluppare (io preferisco tendenzialmente che attacchi lo spazio). Ogni giocatore lascia la sua posizione e segue nella posizione successiva.

Si va in loop a tempo.

Come variante potremmo spostarci lateralmente con la partenza e supporre la palla vicina all’attaccante centrale.

In questo caso attiveremmo i principi sopra enunciati. La proposta, adatta come detto per la fase di attivazione, è analitica. Facilmente,come proposta situazionale, si possono aggiungere gli avversari al posto delle sagome.

Importante a mio avviso, prima di andare sullo step successivo della progressione, che i nostri giocatori abbiano fatto propri i principi che sono alla base di questa metodologia di apprendimento.

E anche oggi abbiamo chiuso. Ho effettuato tutte le immagini testando l’usabilità del nuovo MisterCalcio.com che uscirà nei prossimi giorni.

Personalmente sono molto soddisfatto e spero lo sarete anche voi 🙂

Per ora mi accontento che vi sia piaciuto il mio articolo!

Dimmi cosa ne pensi!

Ciao

Andrea